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Le cosiddette «unioni di fatto» o «more uxorio» sono definite dalla giurisprudenza come «un mero rapporto di fatto, privo del carattere della stabilità, suscettibile di venir meno in qualsiasi momento e improduttiva di quei diritti e doveri reciproci nascenti dal matrimonio e propri della famiglia legittima» (Corte costituzionale n. 45/1980).
Di recente sono state introdotte anche alcune norme che tengono conto del rapporto di convivenza a certi specifici fini (per esempio. l' art. 5 L. 19.02.04 n. 40 dà la facoltà anche alle coppie di fatto di ricorrere alla fecondazione artificiale).
DI ALDO CIAPPI

Per iniziativa dell'Associazione «Incontri», si è svolto a Firenze un convegno su «La fine della povertà. Quali strategie?». Il titolo del convegno faceva riferimento a un recente libro di Jeffrey Sachs, uno dei più importanti economisti dello sviluppo. Nel Convegno, le tesi di Sachs–- che a sua volta commentava con favore il programma fissato nel 2000 dalle Nazioni Unite per la eliminazione della «povertà estrema» – sono state discusse. Riportiamo qui l'intervento di uno degli esperti che hanno partecipato al convegno, il dottor Franco Viciani, che ha operato in molti Paesi per conto della Fao.

«La fine delle povertà?». Materiale del seminario dell'Associazione «Incontri»

Il «Forum toscano dei cattolici impegnati nella vita sociale e politica» ha discusso e approvato un documento su «Democrazia, informazione, comunicazione. Il ruolo della Toscana: società civile, comunità cristiana, istituzioni». Il Forum, con questo nuovo documento, stilato nel corso di tre incontri (7 e 21 febbraio e 14 marzo 2005) e diffuso alla vigilia delle elezioni regionali e della consultazione referendaria sulla fecondazione assistita, chiede impegni precisi alla Regione e agli operatori dei mass media, ma anche alla comunità cristiana e più in generale ai lettori e agli utenti di radio e tv. Riportiamo ampi stralci del documento, che è consultabile nella versione integrale sul nostro sito internet.