Onda lunga
stampa

«A tu per tu», su Tv2000 il gossip diventa incontro

Parole chiave: tv (241), tv2000 (9)

di Mauro Banchini

Dove il gossip diventa incontro. Dove l'intrattenimento può diventare riflessione. Pensavo a questo, martedì scorso, guardando A tu per tu, singolare programma su Tv2000.

Diretta da Dino Boffo, l'emittente sta vincendo sfide di non poco conto. Per quanto posso, mi permetto di consigliarla: non certo per «obbligo di schieramento», ma come esempio di contributo personale che ciascuno di noi può dare alla concreta possibilità di una tv «altra».

Sto scrivendo di domenica mattina e ho appena finito di vedere, proprio su Tv2000, un bel «Terrasanta news» con servizi giornalistici di buona fattura dalle terre un tempo calpestate dal mio amico Gesù: bel modo per concludere, prima della Messa, la prima settimana di Quaresima.

Ma torniamo al «tu per tu» con un'altra parentesi, inevitabile nella mattina che si concluderà – a Bologna – con i funerali di Lucio Dalla. Mi sarebbe infatti piaciuto vedere la prima puntata, proprio quella con il poeta bolognese che un infarto l'ha ucciso esattamente in tempo per fargli fare il funerale in un mitico 4 marzo: magari potrò farlo – piccola/grande «magia» di una tv sempre più interattiva e personalizzata – sul sito di Tv2000. Voglio provare.

Intanto però vi racconto di Caterina Vertova (nella foto). Bella donna dai capelli biondi (sarà che sono sensibile alle belle donne con i capelli biondi, ma io – di Caterina – mi sono subito … innamorato). Fa l'attrice, in teatro e in televisione. Interpreta anche un Commissario di polizia. Fa pochissimo cinema e questo – racconta – le dispiace non poco, ma spera di rimediare presto.

È, Caterina, il personaggio che questo martedì chiacchiera con Gian Filippo Belardo. Il giornalista, già responsabile all'«Osservatore» della terza pagina, conduce il programma affiancato da un «nonno» che si chiama Ferdinando Montuschi: uno psicologo, già docente di Psicologia Sociale all'Università di Roma.

I due chiacchierano amabilmente con Caterina. Ferdinando prende appunti che, a fine programma, serviranno per tracciare una sorta di profilo psicologico. Il programma è tutto qui: nulla di trascendentale, ma con una televisione ridotta come la vediamo è piacevole passare un'oretta leggera a tentare di scoprire, in un personaggio pubblico, non il gossip o le banalità ma qualcosa di più profondo.

Insieme a Gian Filippo e Ferdinando, pongono domande anche alcuni giovani in una scenografia che rappresenta un piccolo palcoscenico, ed è invitato pure un amico/amica del personaggio sottoposto ad «analisi». Nel caso di Caterina c'è Patrizia, amica del cuore.

Come tutti gli psicologi, Ferdinando parte dall'infanzia: dal rapporto con i genitori, in particolare con il padre, e dalla «insicurezza» in una donna che in verità appare molto ma molto determinata.

Si arriva presto al senso del particolare lavoro proposto dall'attore («un mestiere, il nostro, che va fatto credere sia vero, ma che va fatto per finta altrimenti ti prende troppo»). Le differenze fra recitare in tv e farlo in teatro. La preferenza di Caterina per il teatro (anche se, presumo, è la tv che offre più popolarità e anche, dettaglio non trascurabile, più guadagno). «Tutto quello che è imbellettato – si lascia scappare Caterina parlando, in televisione, di una certa televisione – ci sta lentamente distruggendo, mentre è nel teatro che sentiamo l'odore, che abbiamo modo di metterci in gioco».

Parlano dei figli («due di Caterina e due del compagno»), delle tre settimane in Africa immersi nelle grandi povertà, di come conciliare i tempi fra lavoro e cura dei figli, del modo di affrontare le decisioni («prima mi disperavo, adesso me la godo: sento che la sofferenza può dare frutti fantastici» risponde Caterina e guarda tu che questa non sia, sul serio, una lezione applicabile alla vita quotidiana di ciascuno di noi anche se nessuno di noi fa l'attore). Ogni tanto Caterina recita qualcosa. A un certo punto – a proposito di conciliabilità nei tempi – ricorda una tourneé con la figlia di pochi mesi collocata in una cesta e coccolata da lei quando non era in scena e dagli altri attori, a turno, quando in scena era la mamma.

Alla fine Ferdinando la ringrazia per un essersi messa «a nudo». E stila il suo «profilo».

12 in tutto le puntate. Oltre al citato Dalla e alla bionda Vertova, si alternano personaggi come Gianni Rivera e Gad Lerner, Antonio Pennacchi e Sidney Rome. E poi Angela, Sabino, Leda, Ennio....

«A tu per tu», su Tv2000 il gossip diventa incontro
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento