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Pubblichiamo l’esperienza di guerra di Raffaello Cei (98 anni), mentre era prigioniero a Pietermaritzburg. Nato a Lucca il 16 ottobre 1920,  fu chiamato alle armi nel 1940. Partito per la guerra sbarcò a Tripoli nel 1941 poi, con le disfatte dell’asse tedesco-italiano in Africa venne catturato il 17 febbraio 1942. Rimpatriato nel 1947, nel 1950 ha ricevuto la Croce al merito. Oggi vive a Lucca con la moglie. Padre di due figli, è nonno di tre nipoti e bisnonno di Edoardo.

Nato nell'antico borgo «Pianaccio» 84 anni fa, l'ex campione italiano di sci partecipò nel 2001 alla spedizione commemorativa dell'impresa compiuta da Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, con il gruppo di cui faceva parte anche Mike Bongiorno. Abetonese doc, dopo aver girato il mondo è tornato nel suo luogo di nascita dove tuttora può capitare di vederlo nel negozio di famiglia.

Originaria di Petricci e laureata a Bologna, ha lavorato al Cern di Ginevra e a Cap Canaveral prima di vincere una cattedra presso l’Università di Manoa.E nonostante la giovane età, ha già ricevuto un premio alla carriera dal National science foundation. Lo scorso agosto ha accettato volentieri di tenere una conferenza nella sala degli eventi culturalidel suo paese durante la quale ha parlato anche di progetti avveniristici di case su Marte.

Da Borgo San Lorenzo a San Giovanni Rotondo «solo» per accompagnare la moglie. Ma la sua vita cambiò incontrando il frate con le stimmate. Fu lui, lasciato il Mugello e la professione, ad occuparsi in prima persona della costruzione del grande ospedale «Casa sollievo della sofferenza», inaugurato nel 1956, due anni dopo la sua morte.

Matteo Venturini, classe 1981, organista di San Miniato, volerà a New York il prossimo 27 agosto per tenere un concerto nella Cattedrale di San Patrizio. o abbiamo raggiunto telefonicamente durante la sua vacanza con la famiglia prima della ripresa dell’attività concertistica.

È nato e cresciuto a Pisa, ma qualche mese fa è stato incoronato «The Voice of Albania», avendo vinto la versione albanese del talent. È Aslaidon Zaimaj, 23 anni a dicembre, che proprio a dicembre salirà per la prima volta sul palco del prestigioso Festival i Këngës a Tirana per vincere il biglietto per l’Eurovision 2016 di Stoccolma. Lo abbiamo incontrato negli studi di Radio Incontro Pisa e ci ha raccontato qualcosa della sua carriera e delle sue aspettative.

Il suo motto: «È difficile, però è facile». Vale per il suo passato di lotta alla mafia, come per il suo presente, diviso tra il lavoro nel Nucleo operativo ecologico e la solidarietà concreta nella tenuta della Mistica (via Prenestina). «Stiamo inaugurando due docce dove i poveri possono lavarsi, una cucina per offrire loro, gratuitamente, i pasti e una lavatrice con asciugatrice per i panni»

Parlare di Padre Pio in Toscana vuol dire anche ricordare la figura di un piccolo grande uomo che gli è stato accanto per molti anni e che, assieme a lui, è stato promotore della Casa Sollievo della Sofferenza: Guglielmo Sanguinetti, medico nato nel 1894, è stato protagonista di una commemorazione, durante il raduno regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, che ha dato evidenza di tutta la sua importanza.