Storie

Storie stampa

E' piccino, ma c'è tutto, come diceva la sua maestra a Monteloro. Ha pubblicato cinque libri negli ultimi cinque anni. Ma se nei tour promozionali lo chiamano scrittore, arrossendo si rimpicciolisce sotto il metro e 56 segnato sulla carta d'identità, nonostante il suo carattere di eterno «bastian contrario».
DI ANTONIO LOVASCIO

Giovanni Travagliati ha cento anni e mezzo, tre figli, quattro nipoti, tre cavalli, l'orto, l'uliveto e…tre case perché divide la sua vita tra Paolo, Carla e Lucia (i tre figli), un po' alla Marsiliana e un po' a Orbetello. Piccolo di statura e dalla stretta ferrea nonostante l'età, Giovanni non ha mai avuto dubbi sul raggiungimento del secolo di vita anche se gli dispiace che amici di Maremma più giovani di lui se ne siano «andati prima».
DI ANTONELLA MONTI

«Apri la mente a quel ch'io ti paleso / e fermalvi entro; ché non fa scïenza, / sanza lo ritenere, avere inteso»; cioè non basta ascoltare la lezione, bisogna anche ricordarsela. Così Riccardo Pratesi, docente di matematica, richiama gli alunni. «Le assicuro che una “partaccia in stile dantesco” scuote chiunque». Il professore ha un ampio repertorio di «partacce» attinte dai 43 canti conosciuti a memoria, fra i 100 della Divina Commedia.
DI FRANCESCO GIANNONI

Luca Canonici: il fascino discreto della celebrità; viaggio nella storia del celebre tenore toscano, temporaneamente, «prestato» alla musica pop. Per ripercorrere le vicende che lo hanno reso grande «ambasciatore» dell'italianità nel mondo incontriamo l'artista di Montevarchi, proprio nella sua bella città alle porte di Arezzo, dove si respira un'aria quasi cosmopolita.
DI LAURA BORGHERESI

Come in quella del suo Pinocchio, anche nella sua storia non mancano i gatti e le volpi. Sennò, «a quest'ora – racconta senza falsa modestia, ma col sorriso dolce – lei starebbe parlando col Disney italiano…». Eppure Giuliano Cenci, classe 1931, il Disney italiano lo è. Per davvero. Fiorentino doc, è fra i padri (per alcuni «il» padre) del cinema d'animazione italiano.
DI DAMIANO FEDELI

Carpaccio di rana, vellutata di carciofi, risotto alla pernice, petto di canard, munster con albicocca secca e tarte-tatin al calvados. Chissà se ad Arezzo, nell'osteria di sua madre, «Da Giovanna», si era mai trovato ad abbinare vini ad un menù così raffinato. Di certo Luca Martini, 29 anni, nuovo campione d'Italia dei sommelier, non s'è fatto prendere dalla tensione del momento.
DI LORENZO CANALI