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Sono tornati gli alieni. Dopo un lungo periodo silente, considerati ormai fuori moda, snobbati da libri, cinema, tv e perfino ignorati dalle bufale giornalistiche, gli extraterrestri sono comparsi prima in Toscana, poi al Lido di Venezia. Sono venuti a ricordarci come si sta al mondo, il nostro, rispolverando coscienze ammuffite ed emozioni sopite degli italiani stanchi e disillusi. Benvenuti, dunque, esserini grigi, con testa extra-size e neri occhioni dolci, capaci di farci riscoprire valori e senso della vita.
DI GRAZIELLA TETA

Entrare nel suo negozio che contemporaneamente fa da sala espositiva, è come varcare la soglia di un mondo letto solo nelle favole. Le sue lampade, o come le chiama lui giocando con il proprio nome, le sue lampadani, hanno il dono della fantasia, della leggerezza e della semplicità ed è proprio questo, forse, il segreto del suo successo. Daniele è giovane, ha solo 32 anni, ma la sua storia è un bel esempio di come sfidando la propria capacità alla ricerca di noi stessi, si possa reinventare una vita di soddisfazioni e bei traguardi.
DI SARA D'ORIANO

Una straordinaria passione lunga una vita, un'amicizia cardine di un'intera esistenza, un hobby praticato con impegno, tanto da divenire arte. Sono questi i termini più idonei per descrivere Giuseppe D'Orsi e Pino Polcaro, in Toscana dagli anni '80, residenti a Montevarchi per motivi lavorativi; tuttavia uniti da un grande amore per il collezionismo, soprattutto presepiale, che, ormai da un lungo periodo, li ha consacrati ai vertici nel settore a livello nazionale.
DI LAURA BORGHERESI

Quanti suoni ha il silenzio? Per rispondere bisognerebbe vedere «Lo sguardo di Michelangelo», cortometraggio del 2004 del grande Michelangelo Antonioni. Un unico personaggio (il regista che interpreta se stesso), davanti alla restaurata statua del Mosè, nella basilica romana di San Pietro in Vincoli. Non una parola per 16 minuti filati. In realtà «quel» silenzio ha ben 64 suoni diversi. Parola di Mirco Mencacci, che ha curato il sonoro dell'opera cinematografica.
DI GRAZIELLA TETA

Andreas Mandler è un giovane signore tedesco che vive a Firenze con la moglie Francesca (ricercatrice al Lens di Sesto Fiorentino) e con i figli, Martino e Clelia. Ma per il suo lavoro si divide fra Bonn e le montagne del Tagikistan, Stato dell'Asia centrale, fino alla «caduta del muro» parte dell'Unione Sovietica. Lui e un collega tagiko, Hafiz Boboyorov, che ha svolto il suo dottorato a Bonn e lavora a Dushanbe presso l'Accademia di scienze del Tagikistan, hanno redatto un progetto (per tre anni finanziato dalla Fondazione Volkswagen), volto a studiare come le comunità locali organizzano lo sviluppo agricolo in un'economia privatizzata, non più collettivizzata.
DI FRANCESCO GIANNONI

CAPOLIVERI (Elba) - Ormai è diventato un fenomeno letterario. Giorgio Faletti come Susanna Tamaro. I suoi bestseller vendono milioni di copie. Li scrive all'Elba, guardando il mare e i gabbiani che si involano tracciando strane traiettorie nel cielo e lanciandosi verso l'isola di Montecristo. Dalla sua casa in pietra, che si staglia tra il verde, all'ombra della vecchia Capoliveri, sono in pratica usciti quasi tutti i romanzi che lo hanno consacrato «campione di noir».
DI ANTONIO LOVASCIO

Fosse lei a iniziare questa storia, la inizierebbe sicuramente come una favola. Proprio come fa ogni anno a Natale da quando sono nate le sue bambine, e ancora oggi che le sue bambine sono diventate, brutalmente e prematuramente, due angeli. Lei è Doretta Boretti, conosciuta purtroppo per il tremendo incidente che una sera di novembre di 7 anni fa le portò via Mariachiara e Elisabetta, le sue due «giovani donne», di 21 e 22 anni.
DI SARA D'ORIANO

Non se lo vuol sentir dire, ma Cesare Moroni è un vero esempio di self made man. Nato cinquantun anni fa nella semplice realtà di Bagnore di Santa Fiora, sul monte Amiata, padre camionista e madre casalinga, ha frequentato l'Istituto tecnico meccanico, senza terminare gli studi. Ha lavorato come fornaio e metalmeccanico. Con i soldi guadagnati, si comprò la sua prima macchina fotografica: una Pentax usata; nel tempo libero diventava fotografo. È cominciata così la bell'avventura di Cesare; che non è ancora finita.
DI FRANCESCO GIANNONI

Ci sono persone che non sorridono. Perché non possono: sono afflitte da paralisi facciale, una patologia causata da malformazioni alla nascita oppure da traumi o da tumori, che comporta problemi funzionali anche ad occhi e bocca, oltre che forti disagi psico-sociali. Dopo un intervento di sette ore in sala operatoria e un anno di cure riabilitative, tornano a sorridere alla vita. Sono bambini, anche molto piccoli, giovani e adulti, uomini e donne, che si affidano alla dottoressa Grazia Salimbeni, medico chirurgo specializzato in chirurgia plastica, tra i massimi esperti di paresi facciali.
DI GRAZIELLA TETA

Il grande «sogno» di Carla. Ci sono persone straordinarie, che spesso incontriamo nella vita di tutti i giorni e che magari neanche notiamo, impegnati come sempre in mille diatribe e alla continua ricerca di un «qualcosa» e di un «perché», ma, se le osserviamo attentamente, notiamo in loro il seme della positività, quella straordinaria scintilla di energia che, iniziando da un problema personale, riesce ad accendersi diventando patrimonio, ma soprattutto, risposta per molti.
DI LAURA BORGHERESI