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Si fa presto a dire nido, parola che evoca tenerezza e affetto, parlando di un castello massiccio e imponente come la Rocca di Staggia Senese. Eppure quel complesso monumentale, felicemente recuperato grazie all'impegno dell'omonima fondazione, è anche questo, per merito di una «castellana», Donatella Bagnoli, presidente dell'Associazione Ottovolante, specializzata in progetti educativi mirati ,che l'ha presto trasformata in un luogo poliedrico, «non solo contenitore prestigioso, ma fonte di contenuti innovativi».
DI MARCO LAPI

Questa è la storia d'amore fra una mamma d'Italia e un figlio di madre Africa. Lei si chiama Athe, lui Alfred. S'incontrano nelle strade di Abidjan, in Costa d'Avorio, nel dicembre del 1980. Il bambino ivoriano si avvicina alla signora «pallida»: si parlano in francese, lei lascia qualche soldo e il suo indirizzo. È l'inizio di una corrispondenza epistolare che durerà oltre un decennio, da cui traspare il forte sentimento materno di lei per quel «figlio adottato» a distanza, sostenuto nei momenti di incertezza e difficoltà dell'adolescenza, diventato poi adulto, padre di una bambina cui ha dato il nome Athe, a ricordo di quella «mamma italiana» che l'ha aiutato a crescere.
DI GRAZIELLA TETA

Nel Palazzo d'Europa, a Strasburgo, una galleria raccoglie i ritratti scultorei dei dieci costruttori dell'unificazione. Tre gli italiani: Giuseppe Mazzini, Alcide De Gasperi e, l'unico vivente, Giuseppe Vedovato, fiorentino di elezione, immortalato accanto a Churchill, Adenauer e Schumann. Vedovato – come si legge nella dedica sul busto – è stato «testimone ed attore di mezzo secolo di storia europea e mondiale, presidente dal 1972 al 1975 dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, profeta cristiano della Grande Europa e garante della sua eredità culturale».
DI ANTONIO LOVASCIO

Sembra una di quelle storie americane in cui volontà e determinazione, talento e impegno, conditi con un pizzico di fortuna, sono gli ingredienti «giusti» per affermarsi nella vita. Oltreoceano li chiamano «self made men»: quelli che «si fanno da sé», che contano soprattutto sulle proprie capacità per realizzarsi. Gina Giani, direttore generale e amministratore delegato di Sat (Società Aeroporto Toscano) Galileo Galilei SpA che gestisce l'aeroporto di Pisa, si riconosce nella definizione di «self made woman».
DI GRAZIELLA TETA

Michele Borghetti è il Maradona della dama, volendo fare un paragone calcistico. 38 anni, livornese verace, Michele ha la spontaneità tipica del toscano della costa ma la determinazione di un vero campione. E campione lo è. Nella sua «carriera», lunga 25 anni, ha infatti collezionato per 11 volte il titolo di campione italiano assoluto di dama italiana e per altre 3 volte il titolo di campione italiano di dama internazionale, divenendo nel frattempo detentore del record mondiale assoluto di partite di dama italiana giocate bendato: ben 23 in simultanea.
DI SARA D'ORIANO

Se Adriano Pucci non è, ovviamente, l'uomo che ha «inventato» la celiachia, la famosa patologia di cui tanto parlano i media, sicuramente è il personaggio che, più di ogni altro, si è impegnato per diffondere la conoscenza a tutti i livelli  di questa intolleranza alimentare che colpisce una persona su 100/150, di cui circa il 65% donne. Originario della Puglia, alcuni anni trascorsi nel capoluogo lombardo per motivi professionali, da oltre trenta risiede a Figline Valdarno, nella provincia di Firenze, dove ha svolto l'attività di funzionario all'interno di un noto stabilimento di pneumatici, prima del ritiro dal mondo lavorativo.
DI LAURA BORGHERESI

Quando senti parlare Mauro Talini ciò che più ti colpisce è la semplicità, la profondità e la naturalezza con la quale racconta di aver percorso oltre 9.000 chilometri in bicicletta, da solo, in Sud America. E ti colpisce ancora di più quando scopri che Mauro è diabetico insulino-dipendente dall'età di undici anni e che questa sua malattia – il diabete – non può essere sottovalutata e deve essere tenuta sotto controllo costantemente, soprattutto in condizioni di sforzo fisico.
DI CATERINA PASTORELLI

«Nato prematuro al settimo mese, nessuno aveva scommesso su di me. I medici avevano avvertito i miei genitori che non ce l'avrei fatta». Comincia così il messaggio che Gianni Baini, un ragazzo affetto da tetraparesi spastica residente a Foiano della Chiana in provincia di Arezzo, ha diffuso a tutti i conoscenti, nel periodo di Natale 2009 esprimendo il suo pensiero e la sua filosofia di vita. Oggi, la sua incredibile storia è diventata un libro.
DI RICCARDO CICCARELLI

L'autrice de L'antichef si chiama Letizia Nucciotti. Amiatina di Saragiolo, paesino vicino a Piancastagnaio, ha occhi buoni, scintillanti al momento del sorriso.
Nel suo libro, che unisce poesia e acquolina in bocca, Letizia alterna ricette e ricordi d'infanzia. A questi «sono forse più legata che alle ricette, veicolo per arrivare ai racconti».
DI FRANCESCO GIANNONI

Oltre mezzo secolo di giornalismo, gran parte come critico musicale, tra i più autorevoli e temuti dagli artisti, apprezzato dai melomani più esigenti per la scrittura piacevole, fiabesca, e per il suo saper cogliere il valore delle novità. Proiettato, non a caso, al vertice dell'Associazione nazionale dei critici e della Nuova rivista musicale italiana. Migliaia sono le recensioni di opere e concerti, i libri ed i saggi scritti da Leonardo Pinzauti.
DI ANTONIO LOVASCIO