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ANDREA TIOSSI: Di nuovo in pista con un braccio solo

Caparbietà e voglia di tornare a correre nonostante un brutto incidente nel quale ha perso un braccio. Solo grazie a questi due elementi Andrea Tiossi, nato ad Arezzo e residente a Bucine, ha vinto la diffidenza ed ha ottenuto la licenza per tonare a gareggiare nelle gare automobilistiche, con la stagione che ha preso il via il 15 aprile ad Imola. Andrea corre con una Seat Leon sotto le insegne del RF Racing di Magione.
DI MICHELE BOSSINI

Parole chiave: toscani da raccontare (110)

di Michele Bossini

Caparbietà e voglia di tornare a correre nonostante un brutto incidente nel quale ha perso un braccio. Solo grazie a questi due elementi Andrea Tiossi, nato ad Arezzo e residente a Bucine, ha vinto la diffidenza ed ha ottenuto la licenza per tonare a gareggiare nelle gare automobilistiche, con la stagione che ha preso il via il 15 aprile ad Imola. Andrea corre con una Seat Leon sotto le insegne del RF Racing di Magione.

«Ho sempre avuto la passione per i motori – racconta – poi quando si è avvicinata la laurea e i primi guadagni ho cominciato a fare qualche gara amatoriale sia in macchina che in moto. Un brutto giorno mi è capitato un incidente: un tipo è uscito contromano da un piazzale e mi ha preso in pieno, staccandomi di netto il braccio sinistro. Dopo un anno e mezzo, quando mi sono presentato per chiedere la licenza per correre in macchina, mi è stato risposto che era necessaria la presa ferrea delle due mani sullo sterzo, ma io non ho la possibilità di usare protesi che mi permettano di agganciarmi come richiesto al volante. A quel punto mi sono trovato a dovere dimostrare che si poteva fare questo sport  anche con un braccio solo».

Per Andrea Tiossi è cominciata una battaglia che solo grazie a una volontà fuori dal comune e alla spinta data dal voler dimostrare di essere ancora competitivo nelle gara automobilistiche è stata vinta, anche se ci sono voluti nove lunghi anni di  richieste insistenti sempre cadute nel vuoto, «fino a che un giorno – prosegue Tiossi – ho preso la macchina, sono sceso in pista e dopo avere a più riprese dimostrato che ero in condizioni di potere gareggiare mi hanno ammesso alla prova di esame per avere la prima licenza, la C nazionale».

Metà della stagione sportiva se ne era già andata, ma per Andrea potere davvero gareggiare era già un vittoria. Arriva così l'esordio nel Campionato italiano turismo endurance a bordo di un Alfa Romeo 156 gruppo «N», la categoria meno potente ma obbligatoria per i debuttanti. Nonostante questa limitazione sono arrivati cinque risultati utili, compresi due podi, sempre portando a termine le gare senza imprevisti. Questi risultati alle fine sono stati sufficienti per ottenere la licenza C internazionale ed essere il primo in Italia e in Europa, forse addirittura nel mondo a potere gareggiare con un solo braccio e la consapevolezza di avere aperto  la strada anche ad altri che si trovano nelle sue stesse condizioni.

Dopo essersi preparato in inverno (molto lavoro aerobico, soprattutto cyclette e corsa, più una seria di esercizi specifici per la muscolatura del tronco, del collo e per il braccio destro, visto che deve sopportare un lavoro doppio in gare che durano sui trentotto minuti) per il Campionato turismo endurance e per la Seat Leon Supercopa, ossia il monomarca di casa Seat, con gare nei maggiori circuiti italiani, fra cui Imola, Mugello, Magione, Vallelunga, Monza, Fanciacorta, il 15 di aprile c'è stato il debutto, con risultati incoraggianti e tempi discreti.

A chi gli chiede se il podio sia un sogno proibito Andrea non risponde né sì né no ma si limita a ricordare che in gara le variabili sono sempre tante e ci sono piloti che, affrontando quel campionato da anni, possono contare su un bagaglio di esperienza e una conoscenza del mezzo maggiore. «Cercherò di  fare sempre bene», si limita a dire Tiossi. C'è il rammarico avere perso nove anni per nulla, ma anche la voglia di essere ancora protagonista in pista.

Un campionato in sette fine settimana
Il Campionato Italiano Turismo Endurance partecipano vetture da corsa, derivate da modelli di serie omologati per l'uso stradale, e appositamente preparati per scendere in pista.

Saranno sette in totale i fine settimane di gare in cui si articolerà il Campionato Italiano 2012. Il tutto si svolgerà in soli due giorni: il sabato mattina un turno unico di prove libere da quarantacinque per prendere confidenza con pista e assetti, seguito nel pomeriggio da una sessione di qualifica da trentacinque minuti. La domenica è il giorno delle gare, due in totale della durata di trentotto minuti più un giro, con partenza lanciata, e prevede una sosta ai box obbligatoria tra il quindicesimo e il venticinquesimo minuto.

Proseguendo nella strada intrapresa gli anni scorsi, in ottica contenimento costi è stato limitato a un massimo di otto il numero di pneumatici nuovi a disposizione per fine settimana.

Dopo il debutto del 14 aprile a Imola (pista intitolata a Dino ed Enzo Ferrari) i piloti sono tornati in gara per due volte nel mese di maggio, il 6 a Vallelunga e il 20 a Pergusa (autodromo in Sicilia, per la precisione in provincia di Enna).

Nessuna gara prevista è prevista nel mese di giugno, si riprenderà quindi l'8 luglio sul circuito di Misano Adriatici e il 22 luglio con la gara di Magione, a due passi da Perugia. Ultimi due appuntamenti il 23 settembre all'autodromo del Mugello e il 21 ottobre a Monza.

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