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Dal n. 30 del 1° agosto 2004

Toscani alle Olimpiadi. L'incredibile storia dei Montano e il record di Benelli

Tra i toscani da record ai Giochi olimpici di Atene spiccano il fiorentino Andrea Benelli e il livornese Aldo Montano. Il primo per essere l'atleta più longevo, tra quelli in attività, in fatto di partecipazioni. Il secondo per essere il figlio e il nipote di due campioni della scherma all'interno di una famiglia che ha visto ben sei dei suoi componenti partecipare finora alle competizioni olimpiche. Ecco l'elenco degli atleti toscani ad Atene e una guida alle gare.

Toscani alle Olimpiadi. L'incredibile storia dei Montano e il record di Benelli

Quando la scherma è un affare di famiglia
di Gianluca della Maggiore
La scherma va a capo quando non te l'aspetti. Come la poesia segue una punteggiatura tutta sua, fatta di geometrie invisibili, di stoccate esatte intuite chissà dove per sorprendere l'avversario, è un labor limae di testa e gambe di duellanti in bilico su quella pedana come matematici ballerini, come farfalle in duello.

Non fa audience, purtroppo, se non alle Olimpiadi, è sport di nicchia, perché lo spettacolo è più grazia ed eleganza che gesto atletico e potenza, e va saputo cogliere tra un affondo e una pausa di studio, tra uno sguardo dietro la maschera e una toccata appena sfiorata. Gli schermidori sono «guerrieri» gentili, e il suo pubblico assomiglia più a quello del teatro che a quello dei concerti da stadio.

Ma forse proprio per questo si presta a regalarci storie che hanno più del letterario che dello sportivo, come quella, incredibile, della «dinastia» dei Montano, campioni nella sciabola e non solo, olimpionici da tre generazioni.
Palcoscenico ideale di questa storia è Livorno, culla di molti campioni della scherma, il più famoso dei quali è il leggendario Nedo Nadi, capace di vincere 5 ori nella sola edizione dell'Olimpiade di Anversa 1920.

E in questo terreno fertile negli anni trenta cominciò a emergere anche la stella di Aldo Montano. Aldo fu campione iridato nel 1938 e nel 1947. «E chissà quante altre volte se non ci fosse stata la guerra di mezzo» ci suggerisce Mario Aldo, suo figlio, che invece è stato campione del Mondo nel 1973 e nel 1974. Mario Aldo si chiama così per distinguersi da Mario Tullio, figlio di Tullio Montano, che del grande Aldo era fratello. Col cugino, Mario Aldo ha vinto l'oro olimpico nella sciabola a squadre a Monaco 1972: «Insieme a noi c'era anche l'altro livornese Rolando Rigoli e il romano Michele Maffei – racconta Mario Aldo –. Ricordo perfettamente l'ultima stoccata, quella della vittoria, che ho avuto la fortuna di tirare io. Una delle più grandi gioie della mia vita».

Ma non è finita. Quattro anni dopo, la «nidiata» dei Montano raddoppia. A Montreal 1976, i due cugini Montano vincono l'argento olimpico con in squadra un altro loro cugino Tommaso Montano, mentre l'ennesimo cugino, Carlo, vinceva nella stessa Olimpiade l'argento con la squadra del fioretto. «La colpa è tutta di mio padre – se la ride Mario Aldo – lui era un “fissato” della scherma. Da piccoli ci ha accompagnati tutti al Fides (il circolo della scherma di Livorno, famoso per essere il più medagliato al mondo, ndr) a calci nel sedere. Io ho iniziato a 6 anni ma i primi tempi proprio non ne volevo sapere. L'insegnamento della scherma, specie nei primi tempi è insopportabile. Ore e ore col maestro che ti ripete: “Passo! Avanti! Affonda!”. I medesimi gesti in pedana ripetuti fino alla noia». Famosi sono rimasti gli aneddoti dei duelli tra padre e figlio: «Una volta – racconta sempre più divertito Mario Aldo – mio padre mi rincorse in tenuta da combattimento dal circolo Fides fino a Piazza Cavour (circa 500 metri nel centro cittadino, ndr)».

Ben diverso l'approccio alla scherma dell'ultimo nato della dinastia. Già, perché Aldo Montano, classe 1978, figlio di Mario Aldo, parteciperà alle olimpiadi di Atene a concretizzare l'ultimo capitolo (per ora) di una storia incredibile di famiglia olimpionica. «Purtroppo in Grecia ci arriverò un po' acciaccato – ci spiega Aldo stesso che raggiungiamo a Roma al termine di un allenamento – mi trascino una pubalgia da un po' di tempo e mi ci vorrebbero due mesi completi di riposo. Ma ho l'appuntamento più importante della mia vita e non voglio perderlo». Aldo è già stato campione italiano assoluto nella sciabola nel 2001 e nel 2003, e ha sfiorato il titolo iridato lo scorso anno a L'Havana, «accontentandosi» della medaglia di bronzo. «Sono nato respirando scherma – racconta Aldo – a 2-3 anni già andavo a vedere le ultime gare di mio padre, e poi ho sempre avuto un grande feeling con mio nonno». Suo padre ci racconta questo rapporto: «La domenica pomeriggio, dopo pranzo, mio padre prendeva un cuscino, se lo metteva sotto la camicia legandoselo con la cintura dei pantaloni e in questo modo si prestava a far da maestro a suo nipote che scorrazzava per il corridoio tirando stoccate al nonno. Uno spettacolo».

Uno spettacolo che poi proseguì ben presto sulle pedane del Fides, dove Aldo si allenava insieme alla sorella, più grande di lui di un anno. «Mia sorella ha chiuso presto con la scherma ma a quei tempi era un continuo duello – racconta Aldo divertito –. Fisicamente ci equiparavamo, ed erano botte incredibili».

«Con la sorella se le davano, eccome – continua il padre –. E dovete vedere come ci rimaneva male Aldo quando perdeva».
Padre e figlio concordano anche sulla trasformazione della scherma in questi ultimi anni: «Oggi è uno sport molto meno poetico e molto più tecnologico» affermano entrambi. «Per me è diventato un vero e proprio lavoro – confessa Aldo – specie dall'arrivo del nuovo Ct (il tedesco Christian Bauer, ndr) che ci ha trasmesso una mentalità da veri professionisti». Ma la scherma, per Aldo, non perde il suo grande fascino: «È uno sport completo sotto tutti gli aspetti. Devi usare la testa: studiare, capire e prevedere le mosse del tuo avversario, essere così abile da attirarlo nei tuoi tranelli. È come una partita a scacchi dinamica: il tuo corpo deve essere in perfetta sintonia con la tua mente». Una dote che sicuramente Aldo possiede, in eredità dal nonno: «Certo, sapeva essere molto calmo, aveva grande tecnica, sapeva temporeggiare, sicuramente assomiglio più a lui che a mio padre».

E se tu potessi «rubare» una caratteristica a tuo padre? «Certamente l'aggressività». E speriamo anche una medaglia.

Cinque più una per il fiorentino Andrea Benelli
Andrea Benelli, 44 anni, fiorentino di Rovezzano, è alla sua sesta Olimpiade (una come riserva, cinque come titolare). Nessun atleta italiano vivente ha collezionato un numero così alto di partecipazioni olimpiche. La sua disciplina è il tiro a volo, specialità skeet. Benelli detiene un record che difficilmente potrà essere uguagliato: 150 piattelli centrati su 150.

Il tiravolista toscana ha vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 e due titoli mondiali individuali a Valencia (Venezuela) nel 1987 e a Mosca nel 1990, oltre ad un titolo europeo individuale a Lisbona nel 1994.

Con Benelli fanno parte della squadra azzurra di tiro a valo altri toscani come Marco Venturini di Lamporecchio (specialità fossa olimpica), Marco Innocenti di Montemurlo (specialità double trap). Toscano anche il commissario tecnico del double trap, il fiorentino Luciano Giovannetti.

I toscani ad Atene
Di seguito l'elenco degli atleti toscani che parteciperanno alle Olimpiadi di Atene (anche se la lista, al momento di chiudere il giornale, non è definitiva ed è ancora incerta la partecipazione di alcuni atleti). Altri toscani sono presenti tra gli allenatori e gli accompagnatori tra cui, ad esempio, Luciano Giovannetti (tiro a volo specialità double trap) e Marina Centrone (softball).

ATLETICA
Maurizio Checcucci (Firenze)
Nicola Vizzoni (Pietrasanta-Lucca)
Fiona May (Fiorentina d'adozione)
Elisabetta Artuso (Grosseto)
William Frullani (Prato)

BASKET
Massimo Bulleri (Cecina-Livorno)

CALCIO
Andrea Barzagli (Fiesole-Firenze)

CANOTTAGGIO
Luca Agamennoni (Livorno)
Lorenzo Bertini (Pontedera-Pisa)
Dario Lari (Livorno)
Leonardo Pettinari (Pontedera-Pisa)
Matteo Stefanini (Calcinaia-Pisa)
Nicola Moriconi (Viareggio-Lucca)

CICLISMO
Michele Bartoli (Pisa)
Paolo Bettini (La California-Livorno)

GINNASTICA
Yury Chechi (Prato)

PALLANUOTO
Leonardo Binchi (Campiglia Marittima)
Stefano Tempesti (Prato)
Elena Gigli(Empoli-Firenze)

SCHERMA
Aldo Montano (Livorno)
Salvatore Sanzo (Pisa)
Simone Vanni (Pisa)

SPORT EQUESTRI
Emilio Bicocchi (Grosseto)

TENNIS
Filippo Volandri (Livorno)

TIRO A VOLO
Andrea Benelli (Firenze)
Marco Innocenti (Montemurlo-Prato)
Marco Venturini (Lamporecchio-Pistoia)

TRIATHLON
Silvia Gemignani (Pietrasanta-Lucca)

VELA
Alessandra Sensini (Grosseto)

VOLLEY
Francesca Piccinini (Massa Carrara)

E la cultura italiana sarà rappresentata dalla toscana
La Toscana è la rappresentante del gusto, dell'arte e della cultura italiana ai giochi olimpici di Atene. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, presentando il programma delle iniziative organizzate per l'evento mondiale. «Abbiamo risposto – ha spiegato – all'invito dell'Ambasciata d'Italia in Grecia e a quello del nostro Governo di organizzare una serie di avvenimenti che testimoniano il connubio tra arte, cultura, sport e qualità dei prodotti tipici». Le manifestazioni sono quattro: le due mostre che si inaugureranno il 10 agosto al Centro culturale Melina e dedicate a «Leonardo, i giochi e lo sport» ed ad «Arte e sport a Firenze»; il ricordo di Giacomo Puccini con la mostra dei costumi delle sue opere ed un concerto sulle arie del maestro di Torre del Lago il 16 agosto che all'Ambasciata anticiperanno il successivo ricevimento di gala a base di prodotti tipici delle 10 province toscane.

Date e orari degli appuntamenti più significativi
La Rai rivoluziona la sua programmazione per le Olimpiadi. A partire dal 14 agosto, tutte le trasmissioni della seconda rete della televisione di stato saranno dedicate ai Giochi di Atene. Dirette dalle 7 del mattino a mezzanotte, repliche delle principali gare della giornata in notturna. In più ci saranno otto telegiornali olimpici e due rubriche di approfondimento (Buongiorno Atene dalle 7 alle 8 e Buonanotte Atene dalle 23.35 a mezzanotte e mezza). A coordinare da studio il lavoro dei 32 giornalisti di RaiSport saranno Marco Mazzocchi, Andrea Fusco e Franco Lauro.

Ad occuparsi di Olimpiadi non sarà solo RaiDue. Su RaiSportSat ogni pomeriggio e ogni sera ci saranno dirette e sintesi delle gare di giornata, mentre su RaiNews24 una grande campionessa del passato come Novella Calligaris curerà un Diario Olimpico che andrà in onda alle 00.42, alle 7.42 e alle 9.42. Grande spazio per lo sport a cinque cerchi anche su Televideo, con venti pagine dedicate ad Atene (dalla 260 alla 279). Nella capitale greca ci sarà anche la radio: su RadioUno è in programma uno Speciale Olimpiadi (8.40-8.50, 14.00 e 23.30) più una diretta giornaliera a partire dalle 14.00, mentre su RadioDue ci sarà uno speciale Catersport Olimpiadi (8.00-8.30, 13.40-14.00, 19.00-19.30 e 21.00-24.00).

Ecco gli appuntamenti più significativi:
• Mercoledì 11
CALCIO: eliminatorie masch. e femm.

• Giovedì 12
CALCIO: elim. masch. ITALIA-GHANA

• Venerdì 13
CERIMONIA APERTURA XXVIII Giochi Olimpici presso stadio Olimpico di Atene (h. 20.45-24)

• Sabato 14
PUGILATO: inizio tornei (elim. pesi medi e mediomassimi)
CICLISMO: corsa su strada masch. (prime medaglie assegnate)
SCHERMA: spada indiv. masch. (medaglie)
GINNASTICA ARTISTICA: inizio concorsi
CANOTTAGGIO: inizio eliminatorie
PALLAVOLO: elim. femm. ITALIA-COREA SUD
NUOTO: inizio gare, finale 400 s.l. masch.

• Domenica 15
BASEBALL: eliminatorie ITALIA-GIAPPONE
PALLACANESTRO: elim. masch. ITALIA-N.ZELANDA
CICLISMO: corsa su strada femm. (medaglie)
PALLAVOLO: elim. masch. ITALIA-USA
SCHERMA: fioretto femm. (medaglie)
CALCIO: elim. masch. ITALIA-GIAPPONE
TENNIS:1°turno singolare masch. e femm.; doppio masch. e femm.
PALLANUOTO: elim. masch. ITALIA-SPAGNA

• Lunedì 16
BASEBALL: elim. ITALIA-CANADA
PALLAVOLO: elim. femm. ITALIA-GIAPPONE
PALLANUOTO: elim. femm. ITALIA-AUSTRALIA

• Martedì 17
BASEBALL: elim. ITALIA-AUSTRALIA
PALLAVOLO: elim. masch. ITALIA-BRASILE
PALLANUOTO: elim. masch. ITALIA-AUSTRALIA

• Mercoledì 18
ATLETICA LEGGERA: inizio concorsi (elim. getto peso masch. e femm.)
BASEBALL: elim. ITALIA-OLANDA
CALCIO: elim. ITALIA-PARAGUAY
PALLANUOTO: elim. femm. ITALIA-GRECIA

• Giovedì 19
PALLACANESTRO: elim. masch. ITALIA-SPAGNA
PALLAVOLO: elim. masch. ITALIA-AUSTRALIA
PALLANUOTO: elim. masch. ITALIA-GERMANIA

• Venerdì 20
ATLETICA LEG: 20km marcia masch., finale 10.000 m. masch.
BASEBALL: elim. ITALIA-TAIPEI
CICLISMO: inizio gare su pista
SCHERMA: finale fioretto squadre femm.
TENNIS: semifinali singolari masch. e femm.
PALLAVOLO: elim. femm. ITALIA-KENIA
PALLANUOTO: elim. femm. ITALIA-KAZAKISTAN

• Sabato 21
ATLETICA LEGGERA: batterie 100 m. masch.
BASEBALL: elim. ITALIA-GRECIA
PALLACANESTRO: elim. masch. ITALIA-CINA
SCHERMA: finale sciabola sq. masch
CALCIO: incontri quarti finale masch.
NUOTO: ultimo giorno di gare, finale 4x100 s.l. masch.
PALLAVOLO: elim. masch. ITALIA-OLANDA
PALLANUOTO: elim. masch. ITALIA-EGITTO
TENNIS: finale sing. femm., finale doppio masch.

• Domenica 22
ATLETICA LEGGERA: maratona femm., finali lungo, triplo, 100 m. masch.
BASEBALL: elim. ITALIA-CUBA
SCHERMA: finale fioretto sq. masch
TENNIS: finale sing. masch., finale doppio femm.
PALLAVOLO: elim. femm. ITALIA-GRECIA
PALLANUOTO: incontri quarti finale femm.

• Lunedì 23
ATLETICA LEGGERA: finali 400 m. masch., 5.000 m. femm.
PALLACANESTRO: elim. masch. ITALIA-ARGENTINA
PALLAVOLO: elim. masch. ITALIA-RUSSIA
PALLANUOTO: elim. masch. ITALIA-GRECIA

• Martedì 24
ATLETICA LEGGERA: batterie 200 m. masch., finale 400 m. femm., finale 1.500 m. masch.
BASEBALL: semifinali
CALCIO: semifinali masch.
PALLAVOLO: quarti finale femm.
PALLANUOTO: semifinali femm.

• Mercoledì 25
ATLETICA LEGGERA: semifinali 200 m. masch, finale 200 m. femm.
BASEBALL: finali
PALLAVOLO: quarti finale masch.
PALLANUOTO: quarti finale masch.

• Giovedì 26
ATLETICA LEGGERA: finali alto masch., 400 hs. masch., 200 m. masch.
PALLACANESTRO: quarti finale masch.
PALLAVOLO: semifinali femm.
PALLANUOTO: finali femm.

• Venerdì 27
ATLETICA LEGGERA: 50km. marcia masch., finali lungo femm., 100hs masch., 10.000 m. femm., 4x100 femm.
PALLACANESTRO: semifinali masch.
PUGILATO: semifinali (tutte le categorie)
CALCIO: finale terzo-quarto posto masch.
PALLAVOLO: semifinali masch.
PALLANUOTO: semifinali masch.

• Sabato 28
ATLETICA LEGGERA: finali alto femm., 1.500 m. masch. e femm., 800 m. masch., 4x100 masch., 4x400 masch. e femm.
PALLACANESTRO: finali masch. e femm.
CALCIO: finale primo-secondo posto masch.
PALLAVOLO: finali femm.

• Domenica 29
ATLETICA LEGGERA: maratona masch. (ultima gara)
PUGILATO: finali
PALLAVOLO: finali masch.
PALLANUOTO: finali masch.
CERIMONIA DI CHIUSURA (h. 21.15-24)

Le olimpiadi che furono. Curiosità sui giochi nell'antichità

Il sito ufficiale delle Olimpiadi di Atene

Lo speciale della Gazzetta dello Sport

Il sito della spedizione italiana

Lo speciale dell'Ansa

I toscani a caccia dell'oro olimpico

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Andrea 15/08/2004 00:00
Luciano Giovannetti non è fiorentino come avete scritto ma pistoiese.

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