Le Radici del Futuro 2012-2013

stampa

Un progetto innovativo del Consorzio «Toscana Link»: otto puntate in onda sulle emittenti TSD di Arezzo e Tv Prato e in streaming anche su cellulari e tablet e sul sito di Toscana Oggi

Avvicinare i giovani all’agricoltura, riconoscendo dignità e prestigio ai mestieri tradizionali e alle nuove professioni, promuovendo anche la scelta imprenditoriale. È questo l’obiettivo del progetto multicanale «Le radici del futuro», il primo laboratorio televisivo rurale promosso dal Consorzio «Toscana Link» che di fatto riunisce con il settimanale Toscana Oggi le emittenti televisive TSD di Arezzo e Tv Prato.

Prosegue il viaggio del nuovo programma Le Radici del Futuro nelle scuole e nelle aziende agricole di eccellenza del territorio toscano. In questa puntata l-appuntamento è in provincia di Arezzo, a Cortona, nelle meravigliose colline della Valdichiana, per scoprire l'offerta formativa dell'istituto d'istruzione superiore «A. Vegni» delle Capezzine

La scuola protagonista della terza puntata de "Le Radici del Futuro", il primo laboratorio televisivo rurale, è l'Istituto d'istruzione superiore "Alberto Maria Camaiti" di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. Con il motto "una scuola per l'ambiente", l'offerta formativa comprende un tecnico agrario e un professionale ad indirizzo forestale, con attività uniche nel settore, come spiega il dirigente scolastico Fabrizio Gai. A guidare alla scoperta della scuola è il professor Ivano Sensi, insegnante tecnico pratico con una passione sconfinata per la botanica e una decennale esperienza didattica, insieme a due studenti convittori: Silvia Gorelli di Siena e Giorgio Squadrani di Rimini.

Tra i tanti laboratori spicca quello di Selvicoltura, dove i ragazzi si esercitano con l'ausilio di strumentazioni all'avanguardia e innovativi microscopi. Sono poi numerosissime le attività tecnico-pratiche: dai rilievi topografici alla potatura negli oliveti, dalla raccolta nel frutteto alla produzione di miele nelle arnie. Fiore all'occhiello del Camaiti è la banca del germoplasma, che consente alla scuola di investire nella biodiversità grazie alla collaborazione con gli agricoltori del territorio. Con il docente Vincenzo Gonnelli scopriamo cosa studiano gli studenti che aspirano a diventare guardie forestali. Assistiamo all'abbattimento di un albero durante un intervento di utilizzazione forestale e alle misurazioni di un'esercitazione di dendrometria.

La rubrica "Fuori Campo" propone l'intervista al climatologo Giampiero Maracchi, mentre con "Campo Lungo" andiamo in Valdichiana presso Podere Peciano, azienda agraria ma anche zootecnica, gestita dalla famiglia Chiovoloni, che da 55 anni si occupa di mucca chianina.

Le Radici del Futuro: secondo appuntamento con la trasmissione sul mondo agricolo visto nella prospettiva dei giovani prodotta da Toscana Link, il consorzio formato dalle due televisioni Tsd Arezzo e Tv Prato e dal settimanale Toscana Oggi

Le Radici del Futuro è la trasmissione sul mondo agricolo visto nella prospettiva dei giovani prodotta da Toscana Link, il consorzio formato delle due televisioni Tsd Arezzo e Tv Prato e dal settimanale Toscana Oggi

«Le Radici del Futuro», percorso alla scoperta delle attività realizzate nelle scuole e nelle aziende agricole del territorio toscano, fa tappa aFirenze, a pochi minuti dal centro storico della città, nel verde del Parco delle Cascine, ed entra nel mondo del Polo fiorentino dell'istruzione agraria, costituito da due scuole: l'istituto tecnico agrario e il professionale per l'agricoltura e l'ambiente. Una scuola dove si trovano grandi spazi aperti e dove si vive quotidianamente a stretto contatto con la natura, e con i processi della vita rurale. Qui si impara sul campo non solo a produrre un vino e un olio di qualità, ma anche a riconoscere le principali famiglie di piante e alberi presenti nei parchi didattici dell'istituto.
Per la rubrica Fuori Campo, l'intervista è al responsabile per l'innovazione nel settore agricoltura e foreste Carlo Chiostri.
La rubrica Campo Lungo presenta un breve reportage nell'azienda agricola dell'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nata tra la fine del 1200 e la metà del 1300 per iniziativa del senese Bernardo Tolomei, quale inizio e centro spirituale della Famiglia Olivetana. Tutt'oggi è il monastero cui si riferisce e fa capo la Congregazione Benedettina di Santa Maria di Monte Oliveto. I principali prodotti realizzati dall'azienda agricola sono: vino, olio, farro, ceci e tartufi.

In questa puntata le nostre telecamere sono a Cecina in provincia di Livorno per scoprire le attività realizzate dall'Istituto Tecnico Agrario Carlo Cattaneo, una scuola giovane e in crescita che lavora in stretta collaborazione con le aziende del territorio. Questa sinergia è subito dimostrata per esempio dal terreno didattico che il Comune di Cecina ha messo a disposizione dell'istituto, o dalla collaborazione con aziende agricole come la fattoria di Poggio Gagliardo dove viene prodotto un vino di alta qualità, o l'azienda di apicoltura Dottor Pescia, che vanta il più alto numero di alveari di tutta la Toscana. Insomma una scuola perfettamente integrata e collegata con il mondo del lavoro e con le realtà d'eccellenza del territorio livornese, che insegna non solo ai suoi studenti un mestiere, ma li aiuta anche nel percorso occupazionale.
La rubrica Fuori Campo questa settimana ha intervistato l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori, sulla questione delle mense a chilometro zero, e sule tema del cibo "tarocco" che costa alla Toscana sia in termini di profitti mancati, che in termini di occupazione.
La rubrica Campo Lungo fa tappa a Pescia, in provincia di Pistoia, per immergersi nei profumi del giardino degli agrumi.
La trasmissione è una produzione di Toscana Link (Tsd, Tv Prato e Toscana Oggi). L'archivio delle puntate sul canale video di Toscana Oggi

Il programma fa tappa a Siena nelle splendide colline del Chianti, famose per le Crete, la Val d'Orcia, le chiese, le torri medioevali e le strade bianche, all'istituto tecnico agrario "Bettino Ricasoli", una scuola situata in una delle zone più belle della Toscana.
L'istituto sorge infatti in cima ad una delle colline che delimitano, verso est, la città di Siena. Il suo punto di forza è l'industria del vino, conosciuta in tutto il mondo, e il settore enologico è fonte continua di ricerca e investimento.
Gli studenti possono contare su diverse strutture e ampi spazi e studiano all'interno della Villa del Partini, architetto senese vissuto tra il 1842 e il 1895. La Villa accoglie la direzione scolastica e gli uffici della segreteria, la biblioteca della scuola dalla quale è possibile osservare tutta l'area del Chianti e della città, e i laboratori di chimica, microbiologia e informatica. All'esterno si trovano invece le serre e la cantina, dove è situata anche la zona di vendita dei prodotti: olio, ortaggi e piante curate dagli alunni e dal personale che si occupano delle attività dell'azienda denominata "La Selva".

All'interno della rubrica "Fuori campo" l'intervista realizzata al responsabile del settore per la valorizzazione dell'imprenditoria agricola Simone Tarducci, che spiega come l'agriturismo sia oggi il comparto che traina più di tutti gli altri l'agricoltura. In Italia ci sono 18.000 agriturismi e di questi 4.000 sono situati in Toscana, la regione che ne conta di più in assoluto nella penisola. Quindi approfondisce la tematica della filiera corta e dei prodotti a Km zero, illustrando la novità toscana degliorti scolastici.

La rubrica "Campo lungo" fa tappa a Livorno, dove un bel progetto del Comune promosso in collaborazione con la Regione Toscana punta a favorire la socializzazione degli anziani della città attraverso l'agricoltura. Sono stati messi a loro disposizione 227 orti e ogni partecipante al progetto cura e porta avanti il proprio appezzamento agricolo. Un'iniziativa dove quindi si sposano a pieno titolo agricoltura e sociale.

Il video virale, firmato da Francesco Faralli, è stato ideato per il primo laboratorio televisivo rurale «Le Radici del Futuro», realizzato dal consorzio Toscana Link (TSD, TV Prato e Toscana Oggi), con il contributo della Regione Toscana.
Il progetto multicanale e multimediale comprende 8 puntate di un format televisivo originale, un blog, un video virale e promozione integrata degli obiettivi del progetto su diversi canali (tv, stampa, siti istituzionali, social network ecc.). Il programma televisivo è stato realizzato con la collaborazione degli istituti agrari toscani (tecnici e professionali), le aziende agricole e gli esperti del settore.

«Scegli radici solide per il tuo futuro. L'agricoltura è la chiave dello sviluppo.
I prodotti tipici della Toscana rurale fanno grande l'Italia nel mondo».