Tratta esseri umani. Oliviero Forti presenta il primo Rapporto Caritas-Cnca

Il primo Rapporto sulla tratta - "Punto e a capo" - vuole mettere in evidenza come, dopo anni di lavoro e d'impegno da parte del sociale, su un tema così complesso ci sia bisogno di una riflessione rinnovata. Il fenomeno è cambiato rispetto a dieci anni fa, si manifesta in varie forme come lo sfruttamento lavorativo e lo sfruttamento a fini sessuali che è anche quello più noto. Queste sono tutte situazioni che meritano interesse e interventi di diversa natura. Con questo Rapporto, oltre a evidenziare i numeri sempre più crescenti di persone vittime di sfruttamento, vogliamo mettere in risalto le criticità. In particolare, quelle di carattere istituzionale, perché in Italia manca un sistema nazionale di contrasto. Anche i nostri referenti istituzionali cambiano continuamente e ciò ci mente in difficoltà. Il privato sociale da solo non può farcela. Abbiamo bisogno di fare squadra e il Rapporto enfatizza la necessità di lavorare in sintonia con i ministeri competenti, gli enti locali e la magistratura, al fine di dare risposte più efficaci e, di conseguenza, più presenti sui territori che, a vario titolo, sono tutti coinvolti nella tratta di esseri umani.