Francesco, Angelus: Il Natale ci rivela l'amore di Dio per l'umanità

"Dio è sempre presente a suscitare uomini nuovi, a purificare il mondo dal peccato che lo invecchia e lo corrompe". All'angelus della seconda domenica dopo Natale, Papa Francesco ricorda che "per quanto la storia umana e quella personale di ciascuno possa essere segnata dalle difficoltà e dalle debolezze, la fede nell'Incarnazione ci dice che Dio è solidale con l'uomo e con la sua storia". La luce dell'amore di Dio, "diventato pienamente Dio-con-noi", è una stella che riluce anche oggi, è un dono "che non tramonta mai". Ed è proprio questa la sorgente dell'entusiasmo e della speranza dei cristiani: pur nella nostra povertà, "sappiamo di essere amati, di essere visitati, accompagnati da Dio".