Francesco, Messa a S. Marta: il digiuno più difficile è chinarsi sull'uomo ferito

Nella Messa celebrata stamani (7 marzo 2014) a Santa Marta Francesco ha spiegato il senso del vero digiuno: «Ricevere dal Signore l'amore di un Padre, ricevere dal Signore l'identità di un popolo e poi trasformarla in una etica è rifiutare quel dono di amore. Questa gente ipocrita sono persone buone, fanno tutto quello che si deve fare. Sembrano buone! Sono eticisti, ma eticisti senza bontà, perché hanno perso il senso di appartenenza a un popolo! La salvezza il Signore la dà dentro un popolo, nell'appartenenza a un popolo. E così si capisce come il profeta Isaia ci parla oggi del digiuno, della penitenza. Qual è il digiuno che vuole il Signore? E' il digiuno che ha un rapporto col popolo, col popolo al quale noi apparteniamo: il nostro popolo!».