Francesco e il Catholico Armeno Aram I: avanti sulla via dell'unità

Le prove, il martirio, la persecuzione, vissute dai cristiani armeni nella loro storia, come l'emigrazione sofferta da questo popolo pellegrino, le dobbiamo vedere e venerare come ferite del corpo stesso di Cristo e sono anche causa di incrollabile speranza e di fiducia nella misericordia provvidente del Padre. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo in Vaticano Aram I, Catholicos della Grande Casa di Cilicia, del quale ha riconosciuto l'impegno ecumenico. Insieme hanno pregato nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico.