Giubileo sacerdoti, Papa: il pastore è buon samaritano, non ragioniere dello spirito

Il cuore di un sacerdote, di un pastore secondo Gesù, è un cuore libero per lasciare le sue cose, non guarda più a se stesso ma è rivolto a Dio e ai fratelli, non è un ragioniere dello spirito, ma un buon samaritano in cerca di chi ha bisogno. Lo ha sottolineato Papa Francesco nell’omelia della messa per il Giubileo dei Sacerdoti celebrata in Piazza San Pietro, nella solennità del Sacro Cuore di Gesù. Il cuore del Buon pastore, ha spiegato il Pontefice, è la misericordia stessa, e ha solo due tesori: il Padre e noi. Così anche il cuore del pastore di Cristo conosce solo due direzioni: il Signore e la gente, l’incontro con la gente.