Gmg, Papa: Le nuove crudeltà, dalla tortura alle carceri sovraffollate

Dopo aver benedetto i giovani della Via Crucis della Gmg di Cracovia, nella spianata di Blonie, Papa Francesco è tornato alla sua residenza in arcivescovado, e poco dopo si è affacciato ancora una volta dalla finestra che da su via Franziskanska. Ai tanti giovani presenti, molti anche i malati, senza tetto e disabili, ha raccontato il suo venerdì nel dolore, dai bambini dell’ospedale pediatrico ad Auschwitz, e si è chiesto, riferendosi al campo di sterminio, come noi uomini, creati a somiglianza di Dio, siamo capaci di fare queste cose. Un crudeltà, ha aggiunto il Pontefice, che non è finita.