Il Papa: Sogno un’Europa che sia madre accogliente

Non un gesto celebrativo, ma l’occasione per auspicare insieme uno slancio coraggioso, un nuovo inizio per tutta l’Europa. Così il Papa ha accolto il Premio Carlo Magno - consegnatogli in Vaticano davanti alle principali autorità europee, tra cui la Cancelliera tedesca Merkel con la quale poco prima aveva avuto un colloquio privato - e attribuitogli dalla città di Aquisgrana per il suo impegno a costruire un’Europa di pace, fondata su valori comuni. Questa famiglia di popoli – ha notato con rammarico il Pontefice– in tempi recenti sembra sentire meno proprie le mura della casa comune, sembra cedere ad egoismi, e appare stanca, decaduta, impegnata a dominare spazi più che a generare inclusione e trasformazione.