Il Papa: la porta del cuore aperta ai migranti

Un incontro pieno di commozione quello che ieri si è svolto in Vaticano tra il Papa e un gruppo di famigliari e superstiti del naufragio avvenuto il 3 ottobre di un anno fa a Lampedusa, la periferia scelta da Francesco per la sua prima visita apostolica. Allora morirono 368 migranti e ancora oggi molte famiglie non hanno potuto riconoscere i loro cari. Nel rivolgergli il saluto uno dei rifugiati, in maggioranza eritrei che vivono in vari Paesi europei, ha chiesto al Papa aiuti per il riconoscimento delle salme; una giovane lo ha ringraziato per il suo appoggio ai migranti.