Papa Francesco, Angelus: la Chiesa a pesca di umanità

Una notte passata al largo con le reti che restano vuote e poi il Maestro che chiede che quelle barche tornate senza nulla si trasformino in un podio dal quale insegnare alla folla. È l’esperienza di Simon Pietro narrata nella pagina del Vangelo domenicale di Luca che Papa Francesco ha commentato all’Angelus. Il prodigio della pesca successiva che conclude il brano, compiuta fidando sulla parola di Gesù, è così imponente da lasciare il primo degli Apostoli – ha osservato Francesco – con “un forte senso della propria meschinità e indegnità” nei confronti di Cristo.