Papa Francesco, Messa a Quito: la fede è rivoluzionaria

Centoventicinque ettari di verde per fare memoria del primo grido di indipendenza dell'America Ispanofona, un sussulto mosso dalla mancanza di libertà, dalla coscienza di essere saccheggiati. Nel Parco del Bicentenario, soprannominato "il polmone di Quito", Papa Francesco ha lanciato un invito all'unità, all'evangelizzazione gioiosa, a una rivoluzione fatta con il Vangelo tra le mani e una fede luminosa nel cuore. Nel corso della messa, celebrata dinanzi all'immagine della Vergine Dolorosa, e di migliaia di persone che hanno trascorso la notte al freddo e sotto la pioggia pur di esserci, il Pontefice ha riconosciuto che il mondo oggi è "lacerato dalle guerre e dalla violenza", manifestazioni di "quel diffuso individualismo che ci separa e che ci pone l'uno contro l'altro...".