Papa Francesco in Calabria: i mafiosi sono scomunicati!

"La 'ndrangheta è adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, bisogna dirgli di no". Parole forti, quelle di Papa Francesco contro la criminalità organizzata che segna la terra di Calabria con il suo peccato, sostituire all'adorazione del Signore quella del denaro. Il Pontefice le ha scandite nell'omelia della messa conclusiva della sua visita alla diocesi di Cassano all'Jonio, nella piana di Sibari, alla presenza di più di 250 mila persone, nella festa del Corpus Domini. Adoratori del male, ha spiegato il Papa, sono coloro che vivono di malaffare e di violenza. "Coloro che seguono questa strada, i mafiosi, non sono in comunione con Dio, sono scomunicati!"