Papa al Cairo: violenza è negazione di ogni vera religiosità

“E’un viaggio di unità e di fratellanza”che ha un aspettativa speciale. Così Papa Francesco ha presentato i suoi due giorni in Egitto, 18esimo viaggio apostolico e secondo in terra d’Africa ai giornalisti che lo accompagnavano, prima di scendere la scaletta dell’aereo atterrato all’aeroporto del Cairo. La megalopoli più popolosa del Medio Oriente era blindata per motivi di sicurezza, dopo i recenti attentati terroristici, e le strade che hanno portato il corteo papale ai primi incontri istituzionali praticamente deserte. Francesco ha incontrato il presidente della repubblica Al-Sisi nel palazzo di Heliopolis e poi il Grande Imam dell’Università di Al-Azhar, lo sceicco Al-Tayeb nel suo studio.