Papa: confessore sia nelle periferie del male e del peccato

Il buon confessore è anzitutto “un vero amico di Gesù Buon Pastore” e “un uomo dello Spirito”. Sono le parole che Papa Francesco ha rivolto ai partecipanti al corso promosso dalla Penitenzieria Apostolica, definita il “tribunale della misericordia”. Nel corso dell’udienza, il Pontefice ha voluto approfondire tre aspetti: la preghiera, il discernimento e il confessionale come luogo di evangelizzazione. Il confessore, infatti, “è chiamato quotidianamente e recarsi nelle ‘periferie del male e del peccato’, e per svolgere al meglio tale missione deve operare un profondo discernimento, soprattutto dinanzi a casi di “disturbi spirituali”, che richiedono l’intervento degli esorcisti, e coltivare la preghiera ...