Papa in Azerbaijan: la fede non è un super-potere per risolvere i problemi

"Siamo tutti fratelli". Con questo motto Papa Francesco è stato accolto in Azerbaijan, il Paese più grande del Caucaso meridionale, a maggioranza musulmana, seconda tappa del suo 16.esimo viaggio apostolico. Dall'aeroporto internazionale Heydar Aliyev, il Pontefice si è subito recato nella chiesa dell'Immacolata presso il Centro Salesiano di Baku, per celebrare la santa messa con la minuta comunità cattolica. Un gregge piccolo ma forte della propria fede, con un cuore aperto all'opera del Signore. È proprio attraverso i cuori - ha detto Papa Bergoglio nel corso dell'omelia - che Dio cambia il mondo, con l'aiuto di ogni individuo.