Papa in Georgia: le differenze siano sorgente di arricchimento

Un abbraccio fraterno, segno tangibile di pace e dialogo, che si staglia come le montagne georgiane, libere verso il cielo. Si è inaugurato così il viaggio apostolico di Papa Francesco in Georgia e Azerbaijan, tra il 30 settembre e il 2 ottobre. Atterrato all’aeroporto internazionale di Tbilisi, il Pontefice è stato accolto, oltre che dal presidente Giorgi Margvelashvili, dal Catholicos Patriarca di tutta la Georgia Ilia II. Questa ennesima tappa nel Caucaso, dopo il pellegrinaggio in Armenia lo scorso mese di giugno, vuole essere ancora una volta un monito alla ricerca della pace e del confronto, un cammino da perseguire con convinzione, pur se faticoso.