Sinodo, Francesco: difendere non le idee ma l’uomo

Abbiamo dato “prova della vivacità della Chiesa cattolica”, che sa discutere con franchezza, senza usare “moduli preconfezionati” e capace di “aprire gli orizzonti per superare ogni ermeneutica cospirativa”. È un lungo elenco di meriti quello che Papa Francesco riconosce ai Padri sinodali, impegnati per tre settimane in un serrato e complesso confronto sulla vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa di oggi. Il Papa ha preso la parola nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, al termine dell’ultima riunione sinodale. Ricordando gli insegnamenti dei suoi immediati predecessori, Francesco ha ribadito che compito della Chiesa è di aiutare le famiglie povere e quelle ferite, illuminandone le coscienze e di incoraggiare quelle sane, ideando una nuova pastorale familiare.