Sinodo: la Chiesa non ha paura e ha le porte spalancate

“Le tentazioni non ci devono né spaventare né sconcertare e nemmeno scoraggiare, perché nessun discepolo è più grande del suo maestro”. Nel corso della quindicesima e ultima Congregazione generale del Sinodo straordinario sulla famiglia, Papa Francesco ha tracciato un bilancio di questa assise, un cammino costellato da tentazioni ma anche caratterizzato dalla bellezza del confronto. Il Pontefice ha enumerato così la “tentazione dell'irrigidimento ostile, cioè il voler chiudersi dentro lo scritto e non lasciarsi sorprendere da Dio”; la “tentazione del buonismo distruttivo, che a nome di una misericordia ingannatrice fascia le ferite senza prima curarle e medicarle”; la “tentazione di scendere dalla croce per accontentare la gente".