Nucleare, via le sanzioni: l'aretina Ceg guarda a Teheran

Ora che l’Aiea – l’Agenzia internazionale dell’energia atomica – ha chiuso il rapporto sulle questioni rimaste in sospeso nel programma nucleare iraniano applicato in ambito militare, è atteso per l’inizio del 2016 l’implementation day, il giorno in cui sarà reso effettivo l’accordo raggiunto tra Teheran e i Paesi del 5+1 – Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Germania e Cina. Con la rimozione delle sanzioni, la Repubblica Islamica potrà riallacciare i rapporti economici con numerosi partner europei, tra cui l’Italia. Con questo obiettivo, a fine novembre, il viceministro dello sviluppo economico Carlo Calenda ha guidato la missione in Iran di una delegazione di imprenditori italiani, tra cui Uberto Canaccini, presidente dell’azienda aretina Ceg Elettronica Industriale Spa.
A raccontarci quale clima si respira a Teheran alla vigilia dell'applicazione dell'accordo è Gianluca Checcacci, responsabile energie rinnovabili e sviluppo nuovi settori della Ceg.
Servizio di Beatrice Bertozzi. Immagini AFP e Riccardo Ciccarelli per TSD. Una produzione TSD Comunicazioni.