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I servizi e le interviste della redazione di Toscana Oggi

«Il fico di Betania» è il libro di Alberto Garlini pubblicato da Aboca Edizioni nella collana «Il bosco degli scrittori». Giallo metafisico o noir biblico, partendo dalla storia della maledizione del fico raccontata nei Vangeli di Marco e Matteo, il volume narra la storia di Simone, figlio di Taddeo, uno zelota che si nasconde sotto falso nome in un casolare di campagna. In gioventù ha commesso molti crimini spinto da una religiosità messianica e violenta che si oppone al giogo dei romani. E quando quella mattina si trova di fronte al fico incenerito nel suo podere, lo interpreta da una parte come un segno di sventura che lo costringe a fare i conti con il proprio passato tenebroso, dall’altra come il simbolo di una vita, la sua, innestata in una storia più grande, resa santa dall’intervento del Dio di Israele... Alberto Garlini ci racconta come è nato «Il fico di Betania». Intervista di Lorella Pellis

Con la Porta Sud si conclude un epocale ciclo di restauri, diretti ed eseguiti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che ha riguardato le tre monumentali Porte del Battistero di Firenze: la Porta del Paradiso e la Porta Nord di Lorenzo Ghiberti e la Porta Sud opera di Andrea Pisano.
Nel video Beatrice Agostini (Opera di Santa Maria del Fiore) spiega quest'ultimo intervento di trasporto della Porta Sud dall'Opificio delle Pietre Dure al Museo dell'Opera del Duomo.

Alle 1.00 di notte di martedì 5 novembre si è concluso il trasferimento della monumentale Porta Sud del Battistero di Firenze dall’Opificio delle Pietre Dure al Museo dell’Opera del Duomo. Il capolavoro di Andrea Pisano ha raggiunto la sua mèta finale dove sarà visibile per la prima volta dopo il restauro dal prossimo 9 dicembre 2019. Intanto sono iniziate le complesse operazioni per collocare la Porta Sud nella Sala del Paradiso all’interno di una grande teca progettata appositamente. L’intervento di restauro è stato possibile grazie all’Opera di Santa Maria del Fiore che ne ha interamente finanziato il restauro, lo smontaggio, il trasporto e la collocazione nel museo. Ad uno dei maggiori scultori del Trecento, Andrea Pisano, si deve la più antica delle tre Porte del Battistero di Firenze, detta Porta Sud, realizzata tra il 1330 e il 1336. Un gigante in bronzo e oro di circa 8 tonnellate di peso per 4 metri e 94 cm di altezza e 2,95 di larghezza. Andrea Pisano, definito “maestro delle porte”, eseguirà le 28 formelle della Porta di cui 20 con episodi della vita di san Giovanni Battista, patrono del Battistero e della città di Firenze, e 8 con figure emblematiche.

Nel video il viaggio della Porta Sud dall'Opificio delle Pietre Dure in via degli Alfani fino a Piazza Duomo.

Domenica 27 ottobre alla SS. Annunziata a Firenze c'è stata la festa di Agata Smeralda, con il cardinale Giuseppe Betori. Il presidente Mauro Barsi ha tracciato un bilancio dell'anno passato e dell'attività svolta fino ad oggi.

Padre Gerardo Zerdin è un francescano arrivato in Amazzonia nel 1975, per una missione che doveva durare cinque anni: chiese di poter andare nella selva profonda, nei villaggi dove si arrivava solo in barca, via fiume. Zona di prima evangelizzazione. Oggi è in Perù da 44 anni, è vescovo del vicariato apostolico di San Ramon e ha fondato una università dove vengono a studiare i giovani dei villaggi che lui ha evangelizzato, e dove le lezioni, oltre che in spagnolo, vengono fatte in sette lingue diverse per altrettanti popoli indigeni.
È uno dei padri sinodali che hanno dato vita al Sinodo per l’Amazzonia: tre settimane di confronto che hanno portato in Vaticano le voci di questa lontana periferia del mondo. E il fatto che ci sia una grande voglia di ascoltare queste voci lo dimostra la sala stracolma che lo ha accolto a Firenze dove, in una pausa del Sinodo, è venuto a raccontare la sua vita e la sua esperienza missionaria.

L'Unitalsi toscana festeggia novant’anni. Lo fa questa domenica in Palazzo Vecchio, con un convegno su invito, e poi con una Messa nella basilica di San Lorenzo alle 16, aperta a tutti: soci, amici, sostenitori e chiunque voglia avvicinarsi a questa storia, quasi centenaria, che è fatta soprattutto di amicizia. Amicizia tra le persone, amicizia con Dio.Con questa festa, sottolinea il presidente regionale Roberto Torelli, «vogliamo ricoradare tutte le grandi persone che in questi anni ci hanno accompagnato e hanno guidato il nostro cammino.

Sabato scorso si è aperto ufficialmente l’ottavo anno accademico della Scuola di arte sacra di Firenze. Dopo la Messa nella chiesa di San Michele Visdomini, la «lectio academica» presso l’Istituto degli Innocenti con le note introduttive del direttore Giorgio Fozzati, docente di imprenditoria per artisti e artigiani, tese ad illustrare il programma dell’anno accademico insieme alla presidente Stefania Fuscagni. Quindi la lezione di mons. Timoty Verdon, direttore del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Un progetto Erasmus per aprire le porte dell’Europa all’infanzia. Parte oggi da Firenze “FRIENDESK – Foster Reception for Inclusive Educational Needs: Development of Educational Support for Kids”, il progetto finanziato da Erasmus plus - Azione chiave 2 – Settore Scuola con circa 362 mila euro, che vede impegnati la Fism – Federazione Italiana Scuole Materne della Regione Toscana, come capofila, e altri sette partner comunitari, fra cui l’Università di Firenze, e che pone al centro della propria azione i bambini. Nel parla il presidente della Fism Toscana Leonardo Alessi. Intervista di Simone Pitossi

La struttura assistenziale originaria della «Casa cardinale Maffi» si trova in San Pietro in Palazzi (Livorno) dove fu parrocco il fondatore don Pietro Parducci. Vi si svolgono attività assistenziali e riabilitative. Le altre sette strutture sono distribuite lungo la costa toscana fino a toccare la Liguria. Parla il presidente della Fondazione Franco Falorni.
Intervista di Giulia Ghizzani