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I servizi e le interviste della redazione di Toscana Oggi

Il 2018 è l'anno conclusivo del centenario della Prima Guerra Mondiale. Tra le tante vicende di soldati contadini strappati alle loro case, ai loro campi e soprattutto ai loro cari emergono anche storie significative, come quella di Ottavio Martini di Lucolena, nel comune di Greve in Chianti, che descrisse in terzine dantesche la tragedia vissuta sul fronte del Carso dalla quale comunque riuscì ad uscire vivo. I suoi versi sono stati recuperati, in maniera fortunosa, da Monica Ciampoli, legata a Ottavio da una parentela acquisita attraverso una zia - la giovane moglie del soldato contadino - ma mai vissuta per la sua prematura scomparsa a causa della spagnola. Ne è nato un libro, che l'autrice ci racconta in questa intervista, assieme a Leonardo Losappio, rievocatore del Gruppo storico 6° Alpini Btg. Verona.

Il 25 luglio la Chiesa celebra San Giacomo. Giacomo il Maggiore, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni: assieme a lui e a Pietro prediletto da Gesù e per questo testimone, con loro, della Sua Trasfigurazione; infine, primo martire tra gli apostoli. È festa particolare per i tanti pellegrini che si recano a Santiago di Compostella, nella cui cattedrale sono conservate secondo la tradizione le sue spoglie: addirittura, ogni qual volta cade di domenica, viene celebrato l’Anno santo giacobeo, istituito da papa Callisto II nel 1122, con la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria. L’ultimo è stato nel 2010, i prossimi saranno nel 2021 e nel 2027.

A parlarci in questa intervista del significato del pellegrinaggio sulla tomba di Giacomo è Massimiliano Filippelli che, dopo averlo percorso, ha “fermato” le sue riflessioni in un libro, “A Santiago”, pubblicato da Settegiorni editore. Massimiliano tra l’altro è di Pistoia, la città toscana jacobea per eccellenza, che conserva una reliquia dell’apostolo in cattedrale e lo ha eletto come suo patrono.

Estate, come comportarsi a tavola? Dilemma che torna ogni anno con le solite, senz'altro giuste, raccomandazioni di nutrizionisti e dietologi trasmesse ogni tanto dai telegiornali. Ma questa è anche la stagione delle vacanze, in cui magari si mangia spesso e volentieri fuori e si ha anche il tempo di preparare qualcosa di buono in casa: e di fronte a certe proposte è facile che i buoni propositi vadano a farsi benedire. Certo, c'è modo di scegliere: e tra una sagra del cinghiale e una di pesce è forse il caso, vista la stagione, di puntare sulla seconda. Ma per farci consigliare meglio su come conciliare buon cibo e sana alimentazione in luglio e agosto abbiamo chiesto il parere di un esperto, l'enogastronomo Leonardo Romanelli.

Il presidente dei vescovi italiani, il card. Gualtiero Bassetti, ha celebrato oggi la Messa nella Basilica di San Miniato al Monte, a Firenze, in occasione della festa di San Benedetto. In questa intervista realizzata da Riccardo Bigi, ci parla dell'importanza della vita monastica. A proposito del decreto sulle virtù eroiche di Giorgio La Pira, il card. Bassetti ci confessa di non aver dormito la notte alla notizia.

E' stato presentato nei giorni scorsi a Firenze, all'auditorium della Cisl, un rapporto, curato da Cisl e Fnp, con la collaborazione della Fondazione Zancan, giunto ormai alla quarta edizione, sull'assistenza agli anziani non autosufficienti, che nella nostra regione sono ben 80 mila, di cui quasi 35 mila in forma grave. In questo settore la Toscana, che ha quasi un milione di over65enni, è all'avanguardia, con la Legge 66 del 2008 che nell'ultimo anno è stata finanziata con 89 milioni di euro, di cui solo una ventina provenienti da Roma, dal Fondo nazionale per la non autosufficienza. Ne parliamo con Francesca Ricci, attualmente segretaria regionale della Cisl, ma che è stata anche una delle ispiratrici di questo lavoro di monitoraggio.

Coltivare il proprio orticello (in senso reale, non figurato!) è una passione di tanti, ma come fare se si abita in città e non si ha a disposizione neppure un fazzoletto di terra o un piccolo giardino, ma solo un balcone e magari piuttosto striminzito? Nessun problema, le possibilità non mancano, e senza bisogno uscire di casa alla ricerca di qualche orto sociale. Ce lo dimostra Tommaso Turchi, autore del libro “Il Balconorto”, edito dalla Libreria Editrice Fiorentina. Costretto anni fa da un incidente a non uscire di casa per un lungo periodo, ne ha approfittato per riscoprire gli antichi “saperi” dell’associare assieme piante da fiore con altre di uso alimentare, in modo tale che le une beneficino delle altre. Ne è nata una passione che poi è diventata lavoro: oggi Tommaso – che tra l’altro ha fondato l’associazione di custodi di semi Seed Vicious – cura le fioriere delle grandi terrazze di Palazzo Pucci, nel pieno centro di Firenze, dove ha realizzato “consociazioni” impensabili agli occhi dei profani, come ci spiega in questa intervista.