«Gocce di speranza» per sconfiggere la malattia di Sofia

A un anno dalla scomparsa della piccola Sofia, la bambina colpita dalla leucodistrofia metacromatica e divenuta un po’ simbolo di tanti coetanei colpiti da malattie rare, l’associazione Voa Voa! Onlus ha lanciato “Gocce di speranza” (www.goccedisperanza.it), una raccolta fondi per finanziare un grande progetto pilota: l’avvio di uno screenig neonatale sulla malattia presso l’ospedale pediatrico Meyer per rendere possibile l’individuazione dei bambini che la svilupperanno e che potranno così essere curati in tempo utile per neutralizzarne gli effetti. Per aiutare il Meyer e Telethon a sconfiggere così la leucodistrofia metacromatica servono ben 450.000 euro, ma ognuno può donare appunto anche una sola piccola goccia di speranza, che andranno ad aggiungersi a tante altre, come ci spiegano in questa intervista Caterina Ceccuti e Guido De Barros di Voa Voa! Onlus, genitori di Sofia.