Marchigiani in Toscana per raccontare il dopo terremoto

Una vacanza comunitaria non propriamente in cima alla lista dei desideri di uno dei protagonisti di questa storia ha fatto nascere un’amicizia che ha portato, nei giorni scorsi, un gruppo di marchigiani a Firenze per parlare del difficile cammino di rinascita dopo il terremoto di due anni e mezzo fa, nell’ambito di un’iniziativa a favore delle Tende di Avsi. Per Alessandro Brandani la breve vacanza dello scorso agosto con gli amici di Comunione e liberazione sui monti Sibillini aveva avuto inizialmente il sapore del ripiego, dato che per motivi di lavoro le altre proposte, in Val Badia e sul Gran Sasso, gli erano precluse. E invece in quell’angolo di Marche fino ad allora a lui ignoto ha scoperto, assieme agli amici, luoghi, storie e volti segnati dal dramma del sisma, che poi non ha più dimenticato. Da qui l’idea di organizzare un’iniziativa nella sua parrocchia, la Madre della Divina Provvidenza, con tanto di vendita di prodotti tipici, pranzo marchigiano e testimonianze sulla situazione, le stesse che abbiamo raccolto in questo servizio.