Teologi cattolici e ortodossi in dialogo sulla Bibbia. Betori: passo significativo per l'ecumenismo

Teologi ortodossi e cattolici insieme per due giorni per parlare di Bibbia, mettendo a confronto le diverse tradizioni: un evento straordinario quello che si è aperto stamani a Firenze. I biblisti della Facoltà Teologica dell'Italia centrale si sono incontrati con i loro colleghi delle università di Atene, Salonicco e di altre facoltà greche, in un convegno organizzato insieme all'Accademia di Studi teologici della città greca di Volos.
La grande novità, ha sottolineato nel suo saluto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, è proprio quella di mettere la Bibbia al centro del dialogo tra le due confessioni cristiane: "Ogni occasione di dialogo tra cattolici e ortodossi -- ha affermato -- è un passo avanti verso quella unità dei cristiani che tutti desideriamo. Questo vale ancora di più per un dialogo che mette al centro la Parola di Dio scritta". E se questo avviene spesso con le Chiese evangeliche, non è così con quelle ortodosse: "Non è nuovo nell'ecumenismo il confronto attorno alla Sacra Scrittura. Lo è però nel dialogo tra cattolicesimo e ortodossia, e da questo punto di vista questo convegno rappresenta un passo che può esser significativo nel cammino ecumenico".
Serrvizio di Riccardo Bigi. Immagini di Emanuele Meoni. Montaggio di Simone Pitossi