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Le sue mani forti e robuste, la sua faccia che ha il colore di chi passa le giornate all'aria aperta parlano chiaro: padre Michele Piccirillo ama scavare, e si vede. E la passione con la quale parla del suo lavoro di archeologo in Palestina lo conferma. Padre Michele è un noto specialista nel campo dell'archeologia biblica e docente allo Studium Biblicum Francescanum di Gerusalemme. Francescano minore, è pubblicamente riconosciuto come il maggiore studioso di siti archeologici sulle rive del Giordano. Celebre al punto da diventare il protagonista de Il custode dell'acqua, un romanzo di Franco Scaglia che ha vinto il premio Campiello 2002 e nel quale ammette di ritrovarsi.
DI FILIPPO PAOLI

Essere anziani per molti non è un limite, anzi. Sono vitali, ottimisti, per molte aziende costituiscono un punto di riferimento per gli acquisti. Vivono in maggioranza con il coniuge e temono, più della morte, le malattie invalidanti e la perdita del convivente. Il motivo è presto detto: quando hanno bisogno di aiuto è solo la famiglia il punto di riferimento. L'assistenza è il punto dolente, l'incognita del futuro. L'assistenza è un problema particolarmente grave per la Toscana. Infatti, mentre il numero degli anziani continua ad aumentare, le risorse messe a disposizione per le politiche socio-sanitario-assistenziali dedicate alla terza età sono diminuite negli ultimi anni, tanto che la «questione anziani» rischia di trasformarsi in pochi anni in una vera «emergenza anziani», se non sarà invertita rapidamente l'attuale tendenza.
DI ENNIO CICALI