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«Un chiaro, preoccupato e deciso NO alla guerra, di fronte agli avanzati preparativi e al dispiegamento di forze in atto». Lo ribadiscono i vescovi toscani che nel corso della loro ultima assemblea hanno redatto un messaggio da leggere in tutte le chiese della regione durante le messe domenicali. Una chiara presa di posizione a fianco del Papa e contro ogni ipotesi di «guerra preventiva», che come ha ricordato il Segretario generale della Cei, mons. Betori, è sempre «inaccettabile», che giunge proprio quando il governo italiano annuncia il proprio sostegno all'iniziativa di Bush, pur senza un intervento diretto nella guerra all'Iraq.

Un fermo no alla guerra all'Iraq. Il testo del messaggio dei vescovi toscani

I costi della guerra (di Romanello Cantini)

Iraq, parla Warduni, il vescovo ausiliare di Baghdad

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La questione vita, nelle sue varie forme, risuona spesso anche nell'aula del Consiglio regionale, in Palazzo Panciatichi a Firenze. È successo ad esempio per la proposta di sperimentazione in Toscana della pillola abortiva Ru 486 o dell'uso del Norlevo (la cosiddetta pillola del giorno dopo). Un'altra questione che ha tenuto banco è quella dei Centri di procreazione medicalmente assistita, un fronte sul quale la Regione si è particolarmente impegnata, ma sul quale, ancora una volta, si sollevano forti perplessità. Su questo tema abbiamo intervistato il consigliere Marco Carraresi.

I mille volti e le mille minacce contro l'essere umano (Giuseppe Savagnone)

Della vita non si fa mercato. Il messaggio della Cei per la Giornata della vita

Il quarto Congresso mondiale della famiglia è stato soprattutto una festa. E il suo punto più alto, la diretta con il Papa, le testimonianze, i canti e i balli dal Rizal Park, di fronte alla baia di Manila, e alla folla di 300 mila filippini, seguita, il giorno successivo, dalla solenne celebrazione eucaristica. Momenti intensi di gioia e di fede, tipici della presenza del Papa – seppur collegato via etere –, a cui non ci si abitua.
da Manila
GIANCARLO POLENGHI

È cominciato con l'incontro col presidente della Repubblica dell'Uruguay Jorge Batlle il viaggio in America Latina del presidente della Regione Toscana Claudio Martini che comprende anche l'Argentina, il Cile e si conclude il 1° febbraio in Brasile. Lo scopo del viaggio è cercare di rafforzare gli scambi commerciali ed economici tra la Toscana e questi Paesi tanto che della delegazione toscana fanno parte imprenditori, operatori economici, rappresentanti delle Camere di commercio e delle banche, oltre ai vertici della Cispel e di Prato Trade.
DI RICCARDO GALLI

Nonostante il “potente segnale” lanciato attraverso la risoluzione 1441 dell'Onu, l'Iraq non sembra aver sinceramente accettato ancora le richieste di disarmo avanzate dalle Nazioni Unite. Lo ha dichiarato lunedì Hans Blix, capo degli ispettori della missione Onu sulle armi di distruzione di massa (Unmovic), nella sua relazione davanti al Consiglio di sicurezza del Palazzo di Vetro, a New York. Baghdad deve fare di più, secondo Blix. Il regime di Saddam Hussein sta dimostrando “cooperazione con gli ispettori per l'accesso ai siti sospetti”. Ma, la collaborazione non è ancora sufficiente “nella sostanza”.

Mons. Martino, la guerra è sempre una sconfitta

Il testo del Discorso del Papa al Corpo Diplomatico

La pace non è ostaggio di nessuno (di Giuseppe Savagnone)

Giorgio Rumi: sulla guerra doveroso il richiamo del Papa agli Usa

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Camp Darby: la Toscana rischia di finire in prima linea

Oltre il caso Iraq. Pace e guerra nella nuova dottrina Usa (di Enrico Chiavacci)
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