Toscana

Toscana stampa

Si è aperto lunedì 26 agosto a Johannesburg il Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile (Wssd) dell'Onu, a cui partecipano oltre 100 capi di Stato e di Governo, 60.000 delegati di 200 Paesi e migliaia di rappresentanti di organizzazioni non governative. Scopo dell'incontro è fare il punto sullo stato di salute del pianeta 10 anni dopo il Vertice di Rio. Il Papa, nell'Angelus di domenica 25 agosto, ha richiamato l'urgenza di una «conversione ecologica»: «Gli uomini sono posti da Dio come amministratori della terra, per coltivarla e custodirla. Da questo discende quella vocazione ecologica divenuta più che mai urgente nel nostro tempo». Abbiamo posto alcune domande a Simone Morandini, esperto di etica ambientale della Fondazione Lanza di Padova.

Il contributo della Toscana

Le emittenti televisive toscane che hanno una presenza in rete.

«Ci auguriamo tutti che i numerosi Capi di Stato e di Governo presenti, e gli altri partecipanti, riescano a trovare vie efficaci per uno sviluppo umano integrale, tenendo conto della dimensione economica, sociale e ambientale». È l'appello lanciato da Giovanni Paolo II domenica scorsa all'Angelus, alla vigilia del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Johannesburg, in Sud Africa (26 agosto-4 settembre). «In un mondo sempre più interdipendente - ha detto ancora il Papa prima di recitare l'Angelus, insieme ai fedeli, a Castelgandolfo - la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato non possono che essere frutto dell'impegno solidale di tutti nel perseguire insieme il bene comune». In quanto «posti da Dio come amministratori della terra, per coltivarla e custodirla», ha ammonito il Papa citando il passo conclusivo della prima lettera di san Paolo ai Romani, gli uomini possiedono una vera e propria «vocazione ecologica, divenuta più che mai urgente nel nostro tempo»: di qui l'invito del Pontefice alla «responsabilità» nei confronti della «provvidenza divina, che si manifesta nel creato e nella storia»: un «messaggio d'amore», lo ha definito il Papa, di cui la creatura umana, pur «piccolissima», deve riconoscersi «destinataria».
Ecco in una scheda cos'è e di cosa si occupa il Summit di Johannesburg.

Il contributo della Toscana