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Sembra proprio un bollettino di guerra: da venerdì 28 a domenica 30 giugno gli incidenti sono stati 1.894 con 48 morti e 1.568 feriti. Una settimana dopo (5-7 luglio) stesso numero di incidenti ma con 80 morti e 1.551 feriti. La settimana dopo ancora (12-14 luglio) gli incidenti sono saliti a 2.046 con 60 morti e 1.714 feriti. Appello di Roberto Monciatti (Aci): guidate con la testa, non solo con le mani. Ecco le strade più pericolose della Toscana.
DI MARIO PELLEGRINI

Archiviato l'appuntamento di Toronto, dove 800 mila giovani, provenienti da tutto il mondo, si sono stretti attorno a un Papa, sofferente ma radioso, si guarda già al prossimo incontro mondiale che si terrà in Germania nel 2005.
• Gmg, i discorsi del Papa
• Così la Gmg in Toscana
• I giovani sono il sale non lo zucchero -- DI GAETANO BONICELLI
• La preoccupazione del Papa per le sorti del mondo -- DI PIER ANTONIO GRAZIANI
• La Chiesa tedesca si prepara al 2005

Anche lo Stato laico «benedice» gli oratori parrocchiali. La Camera dei deputati ha approvato a larghissima maggioranza (404 voti a favore, 19 contrari e 14 astenuti) un disegno di legge in cui si riconosce la funzione sociale degli oratori e degli enti che svolgono attività simili. Il provvedimento è interessante perché avvalla e conferma le normative varate in questi anni da alcune regioni: in Abruzzo, Calabria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio. Non in Toscana, dove non esiste un preciso riferimento al finanziamento di attività giovanili oratoriane.
DI ANDREA BERNARDINI

Lotta all'inquinamento del mare e agli «ecomostri». Questi i principali obiettivi della diciassettesima edizione della campagna di Legambiente che ogni anno informa in tempo reale sulla qualità delle acque di balneazione e che si è occupata anche delle coste toscane. Ecco i risultati della campagna di Goletta Verde 2002.
DI SARA PAGNINI
• Aria di crisi per i porti toscani

Oggi Carrara è uno dei primi dieci porti nazionali per occupazione di mano d'opera, per volumi di merci movimentate, per dotazione di mezzi di imbarco e sbarco. Dalle seicentomila tonnellate di merci imbarcate nel 1970, Carrara ha superato i tre milioni del 1995 e sostanzialmente mantenuto tale livello. Nel 1998, dopo una leggera flessione dei due anni precedenti, il porto ha ripreso a crescere e nel 2000 ha confermato tale trend raggiungendo le 3.350.000 tonnellate.
DI GIORGIO CRISTALLINI

Scomparso prima il cantiere «Mb Benetti» e poi fallito quello «Sec», l'industria navale mercantile viareggina è uscita dalla comune lasciando ampio spazio a quella d'indirizzo turistico che, fortunatamente, almeno per il momento sembra guardare al futuro con un certo ottimismo, anche se, operando sui mercati internazionali, può risentire da un momento all'altro di contraccolpi negativi per crisi politiche, economiche e militari.
DI MARIO PELLEGRINI

Porto di S. Stefano è un porto «di tutto, di più»: turistico, peschereccio (per gli armatori che non si rassegnano al pesce allevato); mercantile (per le sempre più rare navi da carico, ma soprattutto per i traghetti che collegano l'Isola del Giglio); cantieristico (di qualità più che di quantità) e, infine, anche militare, per la presenza delle vedette della Finanza, della Capitaneria e dei Carabinieri e per le petroliere che, periodicamente, vengono a rifornire il locale Deposito dell'Aeronautica militare.