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Il volontariato cambia faccia. Da associazionismo spontaneo si trasforma in un vero e proprio ingranaggio di tipo manageriale. Ma a fronte di una organizzazione sempre più minuziosa e competitiva si registra una flessione dell'interesse da parte dei giovani. Intanto, in vista della Conferenza nazionale di Arezzo (11-13 ottobre), le organizzazioni di volontariato della Toscana si ritrovano questo sabato ad Empoli per un incontro promosso dalla Consulta regionale del volontariato e dal Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), che conta 2.440 associazioni iscritte in tutta la regione.

«Così non si può andare avanti», poche parole per riassumere il giudizio del comune di Prato sul trasporto ferroviario regionale. Il giudizio negativo parte dalla constatazione che i collegamenti non sono adeguati alle esigenze di una comunità che ogni giorno vede quattromila persone andare e venire da Prato a Firenze, senza contare poi quelle dirette verso altri centri. E la Fit-Cisl conferma la situazione di disagio con il 20% dei treni che accumula ritardi, soprattutto per le carenze di personale.
DI ENNIO CICALI

Sono in tre, ma presto saranno più di venti. Sono le ragazze – e i ragazzi, riformati dalla leva obbligatoria – che hanno scelto la strada del servizio civile volontario alle Caritas toscane. Tre, appunto, sono già in servizio. Sono due ragazze – una a Pistoia, l'altra a Pitigliano – e un ragazzo ad Arezzo.
DI SIMONE PITOSSI

L'Istat dice che la situazione è sotto controllo, eppure, fare la spesa costa sempre di più. A settembre sono stati registrati aumenti del 2,6% e sotto accusa finisce il «paniere». L'Istat, affermano le associazioni dei consumatori fa rilevazioni su consumi irrealistici che solo in minima parte si possono riferire ad una famiglia comune.
Il bello è che hanno ragione sia l'Istat sia i consumatori.
DI ENNIO CICALI

Sottoscritto a Firenze da sessanta gruppi e associazioni cattoliche un «manifesto» sui temi della pace, dello sviluppo e della globalizzazione. Nel suo intervento l'arcivescovo di Firenze, mons. Ennio Antonelli, ha chiesto che la globalizzazione sia ispirata da valori alti è ha dato voce alle richieste dell'associazionismo cattolico: «Noi diciamo no al terrorismo internazionale, no alla guerra preventiva, no alla globalizzazione pilotata dalla finanza internazionale a scopo di lucro». Ecco il testo integrale del suo intervento.

Costruzione e tutela della pace, promozione umana, debito e mercati finanziari, riduzione della povertà e aiuto pubblico allo sviluppo, commercio internazionale e agricoltura, consumo e risparmio socialmente responsabile, salute, ambiente e sviluppo sostenibile: sono questi i temi contenuti nel manifesto di dieci pagine intitolato «La pace condizione essenziale per lo sviluppo globale» stilato da 60 associazioni e movimenti cattolici aderenti al cartello «Sentinelle del mattino 2002» in vista dell'incontro di sabato 21 settembre, a Firenze.

Prima: la Toscana guida la classifica delle regioni che hanno tagliato le strutture ospedaliere. In poco meno di dieci anni nella nostra regione sono scomparsi oltre 50 ospedali, l'Emilia Romagna ne ha tagliati trentaquattro. La storia delle ristrutturazioni ospedaliere ha avuto inizio per molte regioni nell'agosto 2001, quando si sono impegnate a tagliare le spese. In quest'opera di disboscamento le regioni rosse, tra cui la Toscana, sono in vantaggio: hanno già tagliato posti letto in abbondanza negli ultimi cinque anni.
di Ennio Cicali