Toscana

Toscana stampa

Giovanni Paolo II continua a ripetere ad ogni occasione che questa guerra preventiva all'Iraq non è né opportuna né giusta, invitando i responsabili delle nazioni a trovare soluzioni negoziali. Ma cosa ne pensano le grandi associazioni del laicato cattolico toscano? Lo abbiamo chiesto ai responsabili di Acli, Mcl, Cisl e Aione Cattolica.

Il 28 settembre 1989 il Consiglio permanente della Cei, accogliendo una proposta del Segretariato per l'ecumenismo e il dialogo, ha istituito la «Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei» da tenersi ogni anno il 17 gennaio, alla vigilia della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Giunta alla XIV edizione, la Giornata ha quest'anno per tema «Mosè parlava con Dio e tutto il popolo ne fu testimone». Sul tema della Giornata e sugli attuali rapporti tra ebrei e cattolici abbiamo intervistato Amos Luzzatto, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane.
DI MARIA CHIARA BIAGIONI

Duemila abitanti tra personale militare statunitense, familiari, civili italiani e americani: una piccola città sulla costa toscana. Camp Darby, la base militare statunitense collocata tra Pisa e Livorno torna alla ribalta ogni volta che si sente odore di guerra. Ma quali attività si svolgono all'interno di Camp Darby? Come vivono questo momento militari e civili della base? E, in caso di attentati, quali pericoli corre la popolazione civile che abita nelle vicinanze? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Bacci, 42 anni, coordinatore nazionale dei sindacalisti Cisl del personale civile delle basi militari statunitensi in Italia.
DI ANDREA BERNARDINI

L'hanno chiamata «La poesia delle bambole». È un «percorso di vita nella dignità del lavoro» all'interno del carcere. «Da piccola – racconta Silvia – non ci giocavo anche se ne avevo tante di bambole, le vestivo con gli abiti cuciti con gli avanzi delle stoffe che mia madre usava per fare i nostri abiti. Mi piace cucire, amo i lavori manuali». È per questo che Silvia, una delle ragazze della sezione femminile di Sollicciano, ha aderito subito al progetto del laboratorio di bambole in stoffe.

Il carcere aspetta un gesto di clemenza

I preparativi per la guerra all'Iraq sono, per il momento "solo deterrenza" e in ogni caso la guerra "non serve ad eliminare il terrorismo"; se gli ispettori Onu non troveranno le prove contro Saddam Hussein "la cosa più logica sarebbe di ritirare l'embargo contro la popolazione irachena". Questo il parere dell'arcivescovo mons. Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace (già osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite), al quale abbiamo rivolto alcune domande, anche in riferimento al messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace.
DI PATRIZIA CAIFFA

Il testo del Discorso del Papa al Corpo Diplomatico

La pace non è ostaggio di nessuno (di Giuseppe Savagnone)

Giorgio Rumi: sulla guerra doveroso il richiamo del Papa agli Usa

Le associazioni cattoliche e la guerra

Camp Darby: la Toscana rischia di finire in prima linea

La pace a 40 anni dalla «Pacem in terris»

«Il silenzio di Dio»: le parole del Papa

«Il silenzio di Dio»: Forum con Doni e Givone

Oltre il caso Iraq. Pace e guerra nella nuova dottrina Usa (di Enrico Chiavacci)

PARTECIPA AL NOSTRO FORUM

Il XX secolo ha visto la nascita e la diffusione del movimento ecumenico, ma è stato il Concilio a segnare la svolta. Di questo cammino che continua ininterrotto dalla fine del concilio Vaticano II, tra entusiasmo e delusioni, si ha spesso una conoscenza frammentaria, affidata a ricostruzioni episodiche, legate alla memoria dei protagonisti della stagione pionieristica del movimento ecumenico italiano. Al recupero della documentazione e alla ricostruzione delle singole realtà si sta impegnando il Centro di Documentazione del Movimento Ecumenico Italiano (CeDoMEI) di Livorno.
DI RICCARDO BURIGANA