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AFGHANISTAN, ANCORA VIOLENZE: UCCISI DUE SOLDATI FRANCESI, FORZE NATO ATTACCANO TALEBANI

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Sette combattenti sarebbero stati uccisi oggi nel sud dell'Afghanistan da soldati della Nato, che – secondo fonti dell'Alleanza atlantica – stavano preparando un attentato contro soldati dell'Isaf, la Forza internazionale di assistenza. I militari avrebbero usato colpi di artiglieria per colpire il convoglio di presunti talebani nel distretto di Musa Qala, nella provincia di Helmand. Sette veicoli dei combattenti locali sarebbero stati distrutti, mentre alti tre sono riusciti a sfuggire. Secondo fonti militari della missione guidata dalla Nato, “non ci sono vittime civili”.

Il capo della polizia provinciale – confermando il combattimento - ha detto che probabilmente anche il capo dei talebani locali si trovava nel convoglio, ma non è stato in grado di indicare il numero dei combattenti uccisi dalla Nato. Ieri, intanto, due militari francesi dell'Isaf sono rimasti uccisi in un'imboscata a una quarantina di chilometri da Mihtarlam, capitale della provincia orientale di Lghman.

Secondo la ricostruzione indicata dal ministero degli Esteri francese, i due sarebbero stati colpiti da colpi di arma da fuoco. Malgrado la presenza della forza internazionale voluta dagli Usa dopo l'11 settembre 2001, l'Afghanistan continua a essere teatro di sistematiche violenze, che negli ultimi mesi si sono esacerbate. Si calcola che nel 2006 siano state uccise circa 2000 persone – molti talebani ma anche un numero elevato di civili, poliziotti locali, operatori umanitari – e 90 soldati stranieri.
Misna

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