Toscana

AGRICOLTURA, FUOCHI NEI BOSCHI: FINO AL 31 AGOSTO E’ VIETATO ACCENDERLI

Scatta da oggi e resta in vigore fino al 31 agosto il divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre operazioni che possano creare pericolo d’incendio nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta tale divieto rischia una multa che va da un minimo di 200 euro a un massimo di 2.066, nel caso in cui il fuoco venga acceso in un bosco che rientra nel territorio di uno dei 97 comuni a rischio particolarmente elevato, secondo il Regolamento forestale in vigore.In questa fase in cui aumenta il rischio incendi in una regione la cui superficie boscata (oltre un milione di ettari) copre metà del territorio complessivo, il regolamento dà inoltre alle province la facoltà di proibire l’accensione di fuochi su tutto il territorio provinciale, anche aldilà della fascia di 200 metri.Le norme dell’alto rischio vietano p oi l’accensione di fuochi in caso di vento e prevedono che anche i fuochi accesi al di fuori della distanza minima di 200 metri dal bosco siano comunque spenti entro le ore 10 del mattino. In ogni caso è necessario accertarsi che i residui lasciati siano completamente spenti e non rischino di riattivarsi a causa del vento.Nelle scorse settimane alcune province hanno già anticipato l’inizio del periodo ad alto rischio per gli incendi boschivi. In provincia di Lucca il divieto è in vigore su tutto il territorio provinciale già dal primo giugno, anche in considerazione dei numerosi episodi che si sono verificati nel mese di maggio, in particolare in Versilia. La Provincia di Livorno ha fatto scattare il divieto dal 22 giugno sull’intero territorio provinciale, mentre la Provincia di Pisa ha decretato l’alto rischio dal 20 giugno, ma solo per alcuni comuni considerati particolarmente a rischio, cioè Buti, Calci, San Giulian o Terme, Vecchiano e Vicopisano. Qui è vietata fino al 31 agosto l’accensione di qualsiasi tipo di fuoco, anche oltre la fascia di 200 metri.In caso di avvistamento di incendi boschivi, occorre contattare la Sala operativa unificata permanente (Soup) della Regione Toscana che risponde al numero verde 800 425 425 ed è attiva 24 ore su 24 tutto l’anno. Tale numero è integrato con il 1515 del Corpo forestale dello Stato e con il 115 dei Vigili del fuoco. Per migliorare l’efficacia degli interventi in questo periodo ad alto rischio sono attivi anche dieci Centri operativi provinciali (Cop) con orario 8-20.Quanto ai mezzi e unità di intervento la Toscana potrà contare per tutta l’estate su una forza complessiva di 1.300 mezzi terrestri e di 3.600 uomini addestrati e operativi . A ciò si aggiunge la flotta aerea regionale che dispone, nello schieramento estivo, di 10 elicotteri per il supporto nello spegnimento degli incendi, gestiti dalla Sala operativa unificata permanente.Infine il Dipartimento della Protezione Civile, tramite il Centro Operativo Aereo Unificato (Coau), attiva, su richiesta della Soup regionale, mezzi della flotta aerea nazionale, in occasione di eventi di particolare gravità che possono avere implicazioni sulla tutela e l’incolumità dei cittadini. (cs-Lorenza Pampaloni)