Toscana
stampa

AMBIENTE, AUMENTA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TOSCANA; BRAMERINI: BUONI RISULTATI MA LA VERA SFIDA E' IL RICICLO

Percorsi: Regione
Parole chiave: ambiente (400), raccolta differenziata (14), rifiuti (53)

La raccolta differenziata in Toscana sale e, per la prima volta dopo anni di attestazione intorno al 33,5%, compie un salto di ben 3 punti ed arriva al 36,58%. Un dato reso particolarmente significativo anche da un altro risultato faticosamente raggiunto: la riduzione della produzione pro-capite di rifiuti urbani, passata da 693 a 684 kg per abitante in un anno. Un dato certificato che conferma l'andamento decrescente degli ultimi due anni, anche se la produzione totale di rifiuti urbani si è attestata a 2.540.588 tonnellate, con una flessione lieve (-0,4% ) rispetto all'anno precedente. Da segnalare, tra le realtà più virtuose, l'intero Ato 8 di Siena, che ha superato la quota del 45% fissata dalla normativa nazionale per il 2008, ed il Comune di Montespertoli, che ha raccolto in forma differenziata ben l'86,52% del totale dei rifiuti urbani prodotti.
«Iniziamo -- spiega l'assessore reg ionale all'ambiente Anna Rita Bramerini - a vedere i risultati del grande impegno che la Regione ha dedicato a riorganizzare il sistema di gestione dei rifiuti, a promuovere ed innovare la raccolta differenziata».

Il riciclo è la vera sfida. La vera sfida del futuro per la Toscana sarà il riciclo effettivo dei materiali raccolti.
L'assessore regionale Bramerini sottolinea che «tutti dobbiamo aver presente che l'obiettivo non è solo quello di raccogliere in maniera separata i rifiuti, quanto quello di farli tornare a nuova vita riutilizzando la materia di cui sono composti». «Per ottenere questo -- prosegue - oltre a fare una raccolta differenziata di qualità, occorre promuovere produzione e mercati di sbocco. Soprattutto in quelle filiere critiche come il compost e la plastica».
L'assessore ha già convocato una riunione con i Consorzi di queste due filiere, insieme all'imprenditoria t oscana che trasforma queste materie in prodotti e con quella che li commercializza.
«Dobbiamo dar modo ai cittadini -- spiega - di vedere concretamente gli oggetti prodotti dai loro rifiuti e i frutti del loro impegno nel differenziare. Sarà un modo per valorizzare le buone pratiche delle famiglie, spingere le pubbliche amministrazioni a fare più 'acquisti verdi' e promuovere le aziende regionali che già operano nella green economy».
I numeri della raccolta differenziata in Toscana. Per il 2008 la certificazione compiuta dall'Agenzia regionale recupero risorse (Arrr) sulla raccolta differenziata toscana, ha riguardato ancora i 10 vecchi Ato provinciali, sostituiti solo a fine anno dai tre nuovi ambiti Toscana Centro, Toscana Costa e Toscana Sud (come previsto dalla lr 61/2007).
Anche nel 2008 si conferma il primato dell'Ato 8 di Siena, che con il 45,43% è stato l'unico ambito ad aver superato l'obiettivo del 45% p osto dalla normativa nazionale. Seguono Lucca con il 43,05%, Prato con il 43,02%, Firenze con il 39,78%, Pistoia (accorpata al Circondario empolese-Val d'Elsa) con il 36,70%, Pisa a quota 36,14%, Livorno a 35,67%, Arezzo a 30,74%, Grosseto con il 28% e infine Massa Carrara con
il 26,15%.
Dentro i cassonetti colorati e nelle campane multimateriale nel 2008 sono stati depositate 300.649 tonnellate di carta e cartone (34,8% del totale RD), 166.880 tonnellate di rifiuti organici (19,3%), 102.527 tonnellate di sfalci e potature (11,9%), 76.467 tonnellate di legno (8,8%), 85.132 tonnellate di vetro (9,8%), 36.698 tonnellate di metallo (4,2%), 38.795 tonnellate di plastica (4,5%), 29.674 tonnellate di rifiuti ingombranti (3,4%), 7.545 tonnellate di stracci (0,9%), 4.377 tonnellate di lattine (0,5%), 2.028 tonnellate di rifiuti urbani pericolosi (ad es. pile esaurite) che rappresentano lo 0,2%, ed infine 13.987 tonnellate di altri rifiuti da RD (1,6%).
La raccolta differen ziata pro capite annua regionale è stata pari a 233 kg per abitante. Questo dato è variabile a seconda delle Province: ad Arezzo i kg pro capite sono stati 169; a Firenze 242, a Grosseto 193, a Livorno 235, a Lucca 294, a Massa-Carrara 168, a Pisa 206, a Pistoia 202, a Prato 305, a Siena 280.
I Comuni più virtuosi. Sono in tutto 29 (23 più altri 6 della Provincia di Siena) i Comuni toscani che nel corso del 2008 hanno raccolto in forma differenziata più del 45% dei rifiuti da loro prodotti. Ecco l'elenco: Montespertoli (86,52%), Capannori (69,18%), Porcari (62,90%), Villa Basilica (59,57%), Tavarnelle Val di Pesa (57,54%), San Quirico d'Orcia (56,2%), Buonconvento (56,12%), Colle di Val d'Elsa (56,01%), Casole d'Elsa (53,33%), Sovicille (52,68%), Rufina (51,58%), Monteriggioni (51,47%), Vaiano (50,62%), Poggibonsi (50,82%), San Gimignano (50,56%), Castagneto Carducci (50,44%), Sansepolcro (49,92%), Monteroni d'Arbia (49,69%),Ses to Fiorentino (48,68%), Capraia e Limite (48,38%), Lucca (47,79%), Pergine Valdarno (47,66%), San Vincenzo (47,64%), Asciano (47,47%), Monteverdi Marittimo (47,20%), Massa e Cozzile (47,06%), Calenzano (46,4%), Montalcino (45,92%), Siena (45,84%). (cs-Pamela Pucci)

AMBIENTE, AUMENTA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TOSCANA; BRAMERINI: BUONI RISULTATI MA LA VERA SFIDA E' IL RICICLO
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento