Toscana
stampa

APPROVATA LA «CARTA» TOSCANA DEI DIFENSORI CIVICI

Percorsi: Regione

La Regione Toscana ha una “Carta” in più. Oggi infatti, nella riunione permanente della Conferenza dei Difensori civici, è stata approvata all'unanimità la “Carta della difesa civica locale”, che intende offrire a tutti i Comuni toscani uno strumento utile per una regolamentazione moderna e conforme anche ai principi riconosciuti a livello internazionale in questo ambito.

La “Carta della Difesa civica locale in Toscana”, definita in sede di Conferenza regionale dei difensori civici, contiene i principi fondamentali in materia di difesa civica e favorisce una disciplina il più possibile omogenea su tutto il territorio regionale. Di fronte alla notevole disparità di trattamento nei confronti dei vari Difensori civici locali, la Carta intende assicurare autonomia e indipendenza, disponibilità di risorse anche finanziarie, indennità di funzione adeguata. La Carta - documento politico che non può imporre niente ai Comuni, chiamati ad accoglierne i contenuti in piena autonomia – afferma la competenza del Difensore Civico nei confronti dei pubblici servizi, anche se gestiti privatisticamente.

“L'approvazione della Carta può essere un contributo importante allo sviluppo della rete della difesa civica locale – ha sottolineato Giorgio Morales, Difensore Civico della Regione Toscana – favorendo anche l'istituzione di altri Difensori civici, oltre quelli già esistenti, che attualmente coprono circa la metà dei Comuni della nostra regione”.

La Carta continua il suo iter con il passaggio al Consiglio delle Autonomie locali, per giungere infine alla firma, il 14 ottobre prossimo, all'interno della rassegna DIRE&Fare. (cs-ps)

APPROVATA LA «CARTA» TOSCANA DEI DIFENSORI CIVICI
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento