Toscana

AREZZO, CRISI SUPERATA IN COMUNE, FIRMATO PATTO DI LEGISLATURA

«Sono stati rimossi tutti gli ostacoli che negli ultimi mesi avevano impedito alla mia giunta di dare un governo a questa città, un esecutivo rispettoso del programma elettorale che aveva portato il sottoscritto e la maggioranza della Casa delle Libertà a vincere le elezioni». Così il sindaco di Arezzo Luigi Lucherini ha spiegato il motivo per cui, sabato scorso, ha ritirato le dimissioni. I venti giorni a disposizione sono stati interamente impiegati per arrivare a sancire una pace di fatto fra An e il sindaco stesso. «Con l’aiuto delle segreterie provinciali, regionali e nazionali dei partiti – ha dichiarato Lucherini dopo aver consegnato la lettera di rinuncia alle dimissioni nelle mani del prefetto Anna Maria Sorge – abbiamo messo una pietra sopra le nostre incomprensioni e adesso ricominciamo con più forza di prima».

I 24 consiglieri comunali del centrodestra, insieme ai consiglieri provinciali e regionali, hanno firmato un «patto di legislatura» controfirmato anche dai responsabili nazionali per gli enti locali dei tre partiti interessati, Alleanza Nazionale, Forza Italia e Udc. La nuova giunta comunale comprende i segretari provinciali di An Oreste Civitelli e di Forza Italia Abramo GuerraGianni Chianucci (An). Escono Gamurrini (sport e casa) Arrigucci (ambiente e sanità) e Cherici (cultura e turismo). L’accordo prevede anche la ricandidatura del sindaco Lucherini alle prossime elezioni, che si svolgeranno nella primavera del 2004.