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Amministrative, così nei comuni toscani

Forte calo dell'affluenza alle urne a Lucca e Pistoia. Secondo i dati del Viminale, alle 15 di oggi, alla chiusura dei seggi, a Lucca ha votato il 55,85% degli aventi diritto contro il 67,39% delle precedenti consultazioni comunali.  A Pistoia Samuele Bertinelli (centrosinistra) vince al primo turno con ampio margine, a Carrara si riconferma il sindaco uscente Angelo Andrea Zubbani, mentre a Lucca Alessandro Tambellini (centrosinistra) sfiora la vittoria al primo turno e se la vedrà al ballottaggio con Pietro Fazzi (Udc), mentre il sindaco uscente Mario Favilla (Pdl) è solo terzo. Anche a Camaiore, finora governata dal centrodestra, ballottaggio con il candidato del centrosinistra in vantaggio. Ecco i sindaci eletti.

Parole chiave: comuni (152), elezioni (367), politica (409)
Amministrative, così nei comuni toscani

Verona alla Lega, con la riconferma del sindaco  Flavio Tosi. La Spezia con Massimo Federici, Pistoia con Samuele Bertinelli e Brindisi con Cosimo Consales al centrosinistra. Il centrodestra si riconferma a Lecce, con il sindaco Paolo Perrone e a Gorizia dove la riconferma di Ettore Romoli. Questo il quadro del primo turno delle comunali nei 26 comuni capoluogo, caratterizzato da un calo consistente e preoccupante dell'affluenza alle urne (dal 73,74 al 66,87%). Al ballottaggio vanno 19 capoluoghi: Genova, Palermo (con la clamorosa affermazione di Leoluca Orlando, per l'Idv, che dovrà vedersela con il candidato del Pd), Parma, Monza, Cuneo, Piacenza, L'Aquila, Frosinone, Agrigento, Trapani, Trani, Isernia, Rieti, Lucca, Asti, Alessandria, Como, Belluno e Taranto. A Catanzaro i dati non ancora ufficiali vedono in vantaggio il candidato sindaco del centrodestra, Sergio Abramo.

Pur trattandosi di un voto dove contano molto le situazioni locali, alcune tendenze comuni sono registrabili, come la crisi un po' ovunque del Pdl e della Lega (che perde anche roccaforti simbolo), la sostanziale tenuta del Pd che non subisce troppo la concorrenza dei «vendoliani», il «flop» del Terzo Polo e il boom dei «grillini» del Movimento Cinque Stelle che vanno addirittura al ballottaggio a Parma, ma che anche in Toscana, là dove si sono presentati, ottengono risultati brillanti. A Carrara e a Pistoia ad esempio, sono il terzo partito, a Reggello il secondo.

Nella nostra regione due soli comuni (su cinque sopra i 15 mila abitanti) vanno al ballottaggio: Camaiore, dove il centrodestra che governava, deve recuperare qualche punto di svantaggio dal centrosinistra, e a Lucca, con il candidato del centrosinistra vicino alla vittoria al primo turno e una sorta di «primarie» nel centrodestra che hanno premiato Fazzi e punito il sindaco uscente Favilla. Tra le sorprese il buon risultato di Samuele Bertinelli a Pistoia, nonostante le acque agitate in casa Pd per l'esito delle primarie. Cinque anni fa il centrodestra costrinse Berti al ballottaggio e ottenne anche un buon 46,7%. Questa volta Anna Maria Celesti si ferma ad un modesto 16,4%. La Lega, che alle ultime elezioni sembrava avere il vento in poppa anche in Toscana, questa volta correva da sola e rimedia percentuali bassissime. Nel centrosinistra viene premiato il «modello Vasto» (con vendoliani e Idv), ma è vero più per queste due formazioni che per il Pd, che anche senza di loro tiene bene. L'Udc da sola ottiene buoni risultati, mediocri invece con il Terzo Polo. Premiati quasi ovunque i sindaci uscenti a dimostrazione che l'elettore chiede stabilità. Punita viceversa la frammentazione, che ha colpito soprattutto il centrodestra. Ma il segnale più importante è la disaffezione dalle urne e il voto di protesta che spesso ha premiato i «grillini». Tutti i partiti, da destra a sinistra, hanno molto da riflettere. E sicuramente da cambiare.

C.T.

Affluenza in calo
Forte calo dell'affluenza alle urne a Lucca e Pistoia. Secondo i dati del Viminale, alla chiusura dei seggi, a Lucca ha votato il 55,85% degli aventi diritto contro il 67,39% delle precedenti consultazioni comunali. A Pistoia la percentuale non è andata oltre il 57,46%, contro il 68,91%. A Carrara ha votato il 61,60%, 8 punti in meno del 2007 (69,88%). Particolarmente bassa, nei comuni più piccoli, l'affluenza al voto registrata a Bagni di Lucca dove la percentuale si è fermata al 48,78%. In provincia di Firenze a Rignano sull'Arno coloro che si sono recati a votare non hanno superato il 58%.

Sono 28 i sindaci eletti al primo turno. Due i Comuni sopra i 15 mila abitanti che andranno al ballottaggio tra due settimane: Lucca, dove a sfidarsi saranno Alessandro Tambellini (centrosinistra) e Pietro Fazzi (centro) e Camaiore, dove a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno Alessandro Del Dotto (centrosinistra) e Alberto Matteucci (centrodestra).

Otto i sindaci rieletti per un secondo mandato: Angelo Andrea Zubbani a Carrara, Massimiliano Mugnaini (lista civica di centrosinistra) a Montemignaio, Andrea Ciumei (lista civica di centrodestra) a Marciana Marina, Luciano Cencioni (lista civica di centrosinistra) a Sassetta, Umberto Buratti (lista civica di centrosinistra) a Forte dei Marmi, Alberto Baccini (lista civica di centrosinistra) a Porcari, Corrado Guidi (lista civica di centrosinistra) a Bientina, Thomas D'Addona (coalizione di centrosinistra) a Crespina.

Sono quattro le Giunte che cambiano orientamento politico: si tratta di Monte San Savino, Campagnatico e Manciano che passano al centrosinistra e Marliana che passa al centrodestra.

Ecco i risultati definitivi.

LUCCA. Che si arrivasse ad un ballottaggio era prevedibile, vista la forte frammentazione del centrodestra, che aveva vinto le ultime elezioni, ma che vi arrivasse l'ex sindaco Pietro Fazzi, candidato dell'Udc e di una civica è una sorpresa. Partendo da un 15,7% se la vedrà con il candidato del centrosinistra Alessandro Tambellini che ha raggiunto il 46,81%. Al terzo posto il sindaco uscente Mario Favilla (Pdl e diverse civiche) al 14,67% con Daniela Rosellini (Cinque stelle) al 7,80%. Modesti risultati per gli altri candidati, quasi tutti alla guida di civiche di centrodestra: Luca Leone (Impegno comune) è al 4,67%, Piero Angelini (Governare Lucca) al 3,38%, Maurizio Dinelli (civiche, Mat e Pli) al 3,34%, Gemma Urbani (Bene comune) all'1,5%, Antonio Trapani (Lega) all'1,25, Andrea Colombini allo 0,62% e Giuliano Marchetti (Dignità lucchese) allo 0,32%.

PISTOIA. Il centrosinistra temeva le lacerazioni interne, seguite alle primarie e alla fuoriuscita dal pd di un gruppo di dissidenti, ma il candidato del centrosinistra, Samuele Bertinelli, ce l'ha fatta alla prima e con un risultato (59,04%) ben superiore a quello ottenuto da Berti cinque anni fa. Molto distaccato il candidato del centrodestra, Anna Maria Ida Celesti, con il 16,4%. A seguire, il candidato del Movimento Cinque stelle, Giacomo Del Bino, con il 10,2%, e Alessio Bartolomei (Terzo Polo), all'8,76%. Seguono Enrico Guastini (civica ecologista) al 2,36%, Daniela Simionato (lega e civica) all'1,68% e Paolo Bonacchi (Cittadini sovrani) allo 0,65%. L'affluenza alle urne, secondo i dati definitivi diffusi dal Viminale, è stata del 57,46% degli aventi diritto, contro il 68,91% delle precedenti consultazioni.

CARRARA. Il sindaco uscente Angelo Andrea Zubbani, con il 54,69%, si riconferma al primo turno, sostenuto da un'ampia maggioranza (Pd, Psi, Prc, Pri, Sel, Udc e civica). La sorpresa è il secondo posto di Matteo Martinelli del Movimento 5 stelle (14,08%) che supera anche il candidato del centrodestra Lanmarco Laquidara al 10,37% e Claudia Bienaimé (9,64%) di Idv-Sinistra-Verdi e civica. Elvino Vatteroni (civiche) è al 5,63%, Nicola Franzoni (Futuro e Libertà) al 2,1%, Cesare Micheloni (Identità toscana) all'1,12%, Giuseppe Costa (caccia e ambiente) all'1,05%, Paolo Vannucci (Pc dei lavoratori) allo 0,76% e Antonio Biggi (Lega) allo 0,51%.

BAGNI DI LUCCA. In mano al centrodestra dal 1999, questa volta prevale Massimo Betti con la civica Progetto Rinascimento (31,72%), seguito dal candidato Udc Marco Pelagalli (26,49%) e da Umberto Bartoli (Pd, Idv e Psi) al 24,05%; Bruno Ulisse Viviani (Pdl e Destra) ottiene solo il 12,35%.

BIENTINA. Corrado Guidi (Pd, Sel, Rif., Psi e Idv) ottiene senza problemi il secondo mandato (81,88%) con 8 punti in più del 2007. Pietro Antonio De Vito con l'omonima civica si ferma all'8,87%. 

CAMAIORE. Ballottaggio tra Alessandro Del Dotto (Pd, Sel, Federazione della Sinistra, Rc, Psi, Idv, Pensionati e dalla lista civica «Progetto futuro») al 48,02% e Alberto Matteucci, appoggiato da Pdl, Udc, Destra, Pri, «Cittadini al Governo» e «Noi per Matteucci», al 40,45%. La civica di Pezzini (appoggiato da Pli, Api e Psdi) ha il 4,28%, quella dell'ambientalista Patrizia Gemignani il 3,15%, quella di Francesco Ceragioli il 2,78%, e Riccardo Micheli (Futuro e libertà) l'1,28%. Il Comune era una roccaforte del centrodestra: nel 2007 aveva vinto Giampaolo Bertola con il 57,6%, sostenuto da Fi, An, Udc, Psdi e Lega.

CAMPAGNATICO. Netta sconfitta per il centrodestra che nel 2007 con Fabrizio Testarelli aveva avuto il 74,21%. Catia Galeazzi si ferma al 34,7% e diventa sindaco Luca Ricciardi (cs, 47,15%). Distanziati i candidati di Udc (3,72%), Idv-Sel (6,44%) e della civica Cittadini per Campagnatico (7,96%).

CASTIGLION FIORENTINO. Alle urne ad un anno dal voto che aveva visto prevalere con il 49,37% Enrico Cesarini (centrosinistra), incapace però di approvare il bilancio, per i gravi dissesti finanziari ereditati, il candidato del Pd Luigi Bittoni (la cui lista non a caso si chiamava «Rinnovamento»), è riuscito a spuntarla sul filo di lana (22,59%) su Paolo Filippi, candidato dell'Area democratica (21,87%) che chiedeva maggiore discontinuità con il passato. Della divisione nel centrosinistra per poco non è riuscito ad approfittarne il centrodestra con Angelo Tanganelli al 21,51%. La “Lista senza partiti” di Domenico Nucci ha ottenuto il 15,11% con gli altri due candidati - Giuseppe Mazzoli (Pc dei lavoratori) e Raul Menci (Cittadini per il cambiamento) attorno al 9%.

CRESPINA. Conferma e crescita di voti per Thomas D'Addona, appoggiato da Pd, Idv, Psi e Udc (66, 32%); nel 2007 ottenne con l'Ulivo il 58,53%. Matteo Fenzi (civica) ottiene il 20,97%.

FORTE DEI MARMI. Forte frammentazione (sei candidati) con l'uscente di centrosinistra Umberto Buratti, che si conferma con il 47,18% (nel 2007 44,52%). Il suo rivale di sempre James Popper (cd) il 27,33%, seguito da Gabriele Monforte («Progetto Forte») 9,68% e Vasco Franceschi («Insieme per il Forte») al 9,58%.

LICCIANA NARDI. Enzo Manenti (cs), che raccoglieva l'eredità di Albino Fontana morto nell'ottobre scorso, ottiene più o meno gli stessi voti (52,35%). Pierluigi Belli (cd) il 47,64%).

MANCIANO. Marco Galli di «Manciano Insieme» (centrosinistra), con il 45,23% ha avuto la meglio, per pochi voti di Mario Mecarozzi (44,54%) che nel 2009 aveva vinto con il 48,16% con la civica «Comune aperto», e che poi era stato sfiduciato nel dicembre 2011. Roberto Denei di «Nuovo Orizzonte», area Pdl, si è fermato ad un modesto 10,22%.

MARCIANA MARINA. Andrea Ciumei (cd) si conferma con il 58,09% (4 punti in più del 2007). Paolo Di Pirro della civica «Insieme» ottiene il 41,9%.

MARLIANA. Il centrodestra conquista il Comune con Marco Traversari (50,99%) per un pugno di voti (33) su Piera Gonfiantini (cs). Nel 2007 quando erano presenti quattro liste, aveva vinto per poco il cs con Luca Bernardi (43,91%).

MONTALCINO. Plebiscito per il candidato del centrosinistra Silvio Franceschelli (80,03%) ben sopra il dato di cinque anni fa di Maurizio Buffi (Unione, 67,5%). Claudio Cesarini (cd) ottiene solo il 19,96%.

MONTEMIGNAIO. Massimiliano Mugnaini, sindaco uscente alla guida di una civica di centrosinistra ottiene con l'84,85% ben 16 punti in più che nel 2007.

MONTE SAN SAVINO. Voto anticipato per la caduta della giunta di Carlo Alberto Carini (cd): il centrosinistra riconquista il comune con Margherita Scarpellini (36,89%) anche se per pochi voti su Claudio Valdambrini (35,43%); Luca Stanghini ha avuto il 27,67%.

MONTICIANO. Sandra Becucci (Pd), è il nuovo sindaco con il 45,47%, molto distante dal 76,4% ottenuto nel 2007 da Mauro Cencioni (Unione). Mircko Giorgini (civica Aria nuova) ha avuto il 34,04%.

MULAZZO. Claudio Novoa, con il 55,44%, mantiene il Comune al cs che nel 2007 con Sandro Donati aveva ottenuto il 58,21%. Roberto Malaspina (cd) è al 44,55%.

PORCARI. Il sindaco uscente Alberto Baccini, che nel 2007 aveva ottenuto il 55,34%, ha raggiunto il 74,78%. Stefano Picchi (cd) il 25,21%. 

PORTO AZZURRO. Nel 2007 Maurizio Papi con «La Vela» (centrodestra) ottenne il 72,62%. Con Papi non più eleggibile (ma in lista come consigliere) «La Vela» ha puntato su Luca Simoni, che ha ottenuto il 48,36%. Massimo Correani di «Vivere Porto Azzurro» il 35,75% , Fabio Cecchi («L'Ancora») l'8,44% e Arianna Agarina («Porto Azzurro Libero») il 7,44%.

PITIGLIANO. Pier Luigi Camilli con la civica «Tutti uniti per Pitigliano» e il sostegno del Pdl vince con il 42,4% distanziando di oltre 20 punti (20,4%) Pietro Ferri, sostenuto dal Pd. Al terzo posto la lista del «grillino» Lorenzo Olivotto (13,39%), seguito da Diva Bianchini, già assessore nella giunta Brozzi e Seccarecci, con la civica «Partecipare per rinnovare» (13,35%). Nel 2007 aveva prevalso con il 35,6% Dino Seccarecci con «Uniti per Pitigliano» (centrosinistra) con il centrodestra a poca distanza (32,0%).

QUARRATA. Buon risultato per Marco Mazzanti (Pd + Di Pietro Sel + Fed. Sin. Rif. Com. + civica) 59,69%, 9 punti percentuali sopra al risultato di Sabrina Gori nel 2007. Al secondo posto il candidato Udc Alessandro Cialdi (20,61%) anche lui ben al di sopra del risultato di cinque anni fa. Distante il candidato del Pdl (Flavio Berini) al 12,29 con la Lega da sola (Giuliano Noci) al 2,34% superata anche dalla civica di Tommaso Pieragnoli (5,05).

REGGELLO. Il centrosinistra si riconferma con Cristiano Benucci che ottiene il 60,42%, quattro punti sopra l'uscente Sergio Benedetti (Ulivo). Al secondo posto a sorpresa Tiberio Papi («5 stelle»), con il 14,49%, seguito da Elisa Tozzi («Nuova Reggello») all'11,47%, da Andrea Calò («La Sinistra») al 6,54%, e da due civiche attorno al 3,5%.

RIGNANO SULL'ARNO. Daniele Lorenzini, del Pd, con il 51,9% succede a Gianna Magherini (Ulivo, 55,47%). Il candidato del centrodestra e Udc Michele Matrone (10,91%) è superato anche dagli altri due candidati: Marco Giuliani (18,76% civica con Idv e Sel) e Silvia Bonini (18,41%, «La Sinistra»).

SAN MARCELLO PISTOIESE. Vince Silvia Maria Cormio (Pd per l'Ambiente) con il 33,75% (ben al di sotto del 55,04% raggiunto cinque anni fa da Carla Struffaldi per l'Unione). Al secondo posto Giuseppe Montagna («Insieme per San Marcello») con il 23,83%, seguito da Davide Luca Ferrari (21,34% «Bene Comune»).

SARTEANO. Netta affermazione per Francesco Landi (cs) con il 73,33% che distanzia Simonetta Losi («Insieme per Sarteano») al 19,9%. Nel 2007 Roberto Burani (cs) aveva vinto con il 56,0%

SASSETTA. Luciano Cencioni che con «Sassetta democratica» aveva avuto nel 2007 il 62,66%, si riconferma con l'80,93%. Briciole agli altri 5 candidati con Agnese Serni («La Sinistra») al 10,0% e Rino Socci (Pdl) al 6,02%.

SERRAVALLE PISTOIESE. Conferma per il centrosinistra con Eugenio Mungai (55,99%) anche se cinque punto sotto il suo predecessore Renzo Mochi (Unione). Federico Gorbi (Serravalle Futura) ha ottenuto il 27,56%, Roberto Bardelli (Pdl) il 16,43%.

ZERI. Egidio Pedrini, con il 51,61% ha prevalso su Enrico Petriccioli (37,75%), che si era dimesso dal consiglio di Pontremoli, dove era approdato come candidato sindaco per una civica. Distanziato Oscar Bandini (10,62%), già assessore nella giunta di Pedrini e per questo espulso dal Pd. Nel 2007 aveva vinto Davide Filippelli con una civica di centrosinistra (48,32%).

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