Toscana
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«Art bonus», In Toscana anche per enti ecclesiastici

Si moltiplicano le agevolazioni fiscali sull’Irap per le aziende con sede in Toscana che investono denaro per iniziative e progetti culturali. Ed entrano a far parte dei beneficiari anche gli enti ecclesiastici come le diocesi o le parrocchie.

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Museo d'arte sacra de La Verna

Le legge toscana «Agevolazioni fiscali per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio» si integra con le norme statali sull’«Art bonus», indirizzando le erogazioni liberali su progetti di maggiore interesse per la Regione. Lo sconto sull’Irap può variare arrivare al 40 per cento nel caso di un progetto per un bene ecclesiastico. O addirittura superare quella soglia sommando all’Art Bonus della Toscana quello nazionale. Ricordiamo che la legge regionale toscana è stata approvata nell’aprile scorso con i voti della maggioranza mentre tutte le forze di opposizione si sono astenute.

La Toscana è la prima ed unica regione italiana ad allargare agli enti ecclesiastici i benefici dell’Art Bonus. «Raddoppiano gli incentivi, si estende l’area dei potenziali “Mecenati” – spiega Ilaria Bugetti, consigliere regionale Pd e vicepresidente della commissione Cultura –. La legge “Art Bonus Toscana” aumenta gli sgravi fiscali per chi investe nel patrimonio culturale e paesaggistico toscano. Una legge che nasce dalla proposta di Gianni Anselmi e che ho sottoscritto e sostenuto con convinzione. Credo si tratti di un’importante opportunità per i beni artistici, paesaggistici e culturali della nostra regione. Abbiamo pensato di allargare la platea dei beneficiari agli enti ecclesiastici perché pensiamo che le chiese e le opere d’arte contenute in esse possano contribuire al patrimonio culturale della Toscana». Un percorso, secondo Bugetti, che verrà richiesto di estendere anche alle regioni. «L’idea – conclude la consigliera regionale – è quella di promuovere presso la conferenza Stato Regioni la richiesta che siano inseriti gli enti ecclesiastici anche nell’Art Bonus nazionale».

L’Art bonus, come si ricorderà, prevede agevolazioni fiscali al 65% per mecenati che sostengono progetti presentati da enti pubblici quali interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali o interventi di sostegno a istituti e luoghi della cultura. Sui progetti di interesse regionale inseriti su Art bonus le imprese con sede in Toscana potranno ora beneficiare di un ulteriore sgravio Irap del 20% sulle erogazioni liberali effettuate che si somma al 65% previsto dalla misura nazionale. Si mantiene la possibilità dei privati di presentare dei progetti in Toscana e si agevola su questa tipologia di progetti la raccolta dei fondi con aumento al 40% degli sgravi Irap concessi ai mecenati con sede in Toscana e si estende la possibilità di ottenere i benefici fiscali anche a banche, fondazioni bancarie e a società di assicurazioni. Per stabilire una classifica tra i vari progetti è stato stabilito un criterio: vinceranno i progetti che riguardano l’opera che abbraccia il territorio più ampio.

Per tutte le informazioni del caso è possibile andare sul portale internet dell’Art Bonus della Toscana che è in fase di ultimazione e che sarà pubblicato in questi giorni.

S.P.

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