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BANGLADESH: MSF, ALLARME PER CRESCENTE CRISI UMANITARIA NEL CAMPO DI KUTUPALONGA

Percorsi: Mondo
Parole chiave: bangladesh (4), msf (47)

Nel campo di Kutupalong, in Bangladesh, “la situazione sanitaria è sconvolgente ed è necessario rispondere subito all'emergenza”. A lanciare l'allarme è l'organizzazione Medici senza frontiere, preoccupata per le migliaia di Rohingya - minoranza etnica musulmana originaria del Rakhine, Myanmar del Nord, per decenni fuggita da persecuzioni e discriminazioni nel proprio Paese – che stanno lottando per sopravvivere in un campo di fortuna. “Insufficienti le riserve idriche e mal protette quelle disponibili” con grave “rischi per la salute”, aggiunge Michel Becks, esperto di potabilizzazione dell'acqua. Grave anche la situazione nutrizionale, secondo l'indagine Emergency assessment report, che sottolinea l'ulteriore minaccia rappresentata dall'imminente stagione delle piogge. Con il supporto di ECHO (European commission's humanitarian aid office), Msf realizzerà a breve un programma di emergenza per fornire assistenza medica di base ai bambini sotto i 5 anni, avviare un ambulatorio e un programma di assistenza nutrizionale per i pazienti e migliorare le condizioni igieniche e le riserve di acqua potabile all'interno del campo. Attualmente circa 25 mila persone hanno ottenuto lo stato di rifugiato in Bangladesh, ma altre centinaia di migliaia lottano per sopravvivere, ancora prive di riconoscimento e assistenza.
Sir

BANGLADESH: MSF, ALLARME PER CRESCENTE CRISI UMANITARIA NEL CAMPO DI KUTUPALONGA
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