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Coronavirus: sospensione rate prestiti, rilancio investimenti pubblici, nuove risorse su fronte agricoltura biologica

La Giunta regionale ha approvato oggi, lunedì 30 marzo, quindici delibere, legate all’emergenza sanitaria Covid19. Tra queste le più attese sono quelle che riguardano il sostegno al credito, la liquidità delle imprese e le linee guida della cassa integrazione in deroga per i lavoratori. Ma ci sono anche misure a sostegno delle aziende agricole, florovivaistiche e della pesca, oltre ad una semplificazione ed accelerazione sul fronte degli investimenti pubblici.

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“La priorità oggi è quella sanitaria ma non sarà da meno l’emergenza economica e su quella da subito la Giunta si è messa al lavoro, perché il sistema toscano sia pronto a ripartire appena si potrà”. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Toscana, Enrico Rossi, a seguito dell’approvazione di quindici delibere da parte della Giunta.

“Da domani – annunciano gli assessori alle attività produttive, Stefano Ciuoffo e alla presidenza, Vittorio Bugli – le imprese potranno rivolgersi agli sportelli bancari e ai Confidi per avere liquidità”. La misura è quella che fa riferimento al decreto “Cura Italia”, che il governo ha approvato il 16 marzo. Le imprese potranno attivare per i loro prestiti, il Fondo centrale di garanzia attraverso i Confidi regionali, già attrezzati per la predisposizione delle pratiche. La Regione ha rivisto lo strumento di “Garanzia Toscana”, messo a punto e finanziato con 60 milioni quando l’anno scorso era stato firmato il patto per lo sviluppo. In questo modo le imprese potranno contare su un’assistenza adeguata in fase di richiesta oltre che su un’ampia diffusione di comunicazioni e informazioni.

Con la delibera sono stati inoltre resi più veloci i tempi di istruttoria dei Confidi, al massimo quindici giorni. Risposte altrettanto celeri sono state chieste alla banche: i costi sostenuti dalle imprese saranno rimborsati dalla Regione sotto forma di voucher. Il decreto del Governo prevede garanzie sui prestiti fino ad un massimo di un milione e mezzo di euro. Ma nella regione chi avesse necessità di finanziamenti superiori potrà fare affidamento su “Garanzia Toscana”, secondo le modalità di intervento già previste prima dell’emergenza coronavirus. Nella delibera si dà inoltre mandato di richiedere al Governo la possibilità di fare in modo che per i prestiti superiori a 250 mila euro, le aziende possano rivolgersi direttamente al Fondo centrale garanzie, senza passare dai Confidi.

Il testo è il frutto del confronto con sindacati, associazioni di categoria e banche, che ha trovato l’accordo di tutti per procedere rapidamente all’approvazione.

Per quanto riguarda la Cassa integrazione in deroga, dal 31 marzo sarà possibile effettuare le domande. Primo passo: l’azienda presenta la domanda di CIG a Regione Toscana. Seconda mossa: la Regione trasmette a INPS il provvedimento di concessione con l’elenco dei dipendenti dell’azienda beneficiari. Terza tappa: l’INPS emette il provvedimento di autorizzazione per l’azienda e lo trasmette via PEC al datore di lavoro. Quarta: il datore di lavoro invia all’Istituto, tempestivamente e comunque non oltre sei mesi dall’autorizzazione ricevuta, il modello SR41. Per tutte le info: https://www.regione.toscana.it/-/cassa-integrazione-in-deroga-per-covid-19,

Prestiti “Garanzia Toscana”, rate sospese fino al 30 settembre:

Imprese e professionisti che già beneficiano di una agevolazione regionale in forma di prestito rimborsabile potranno rinviare il pagamento delle rate fino al 30 settembre.

Semplificazione appalti:

La Regione Toscana, coordinandosi con le altre Regioni e con il supporto di Itaca ha chiesto all'Esecutivo nazionale norme per semplificare e accelerare le procedure per l'appalto delle opere pubbliche. Verrà inoltre garantito il proseguo dei procedimenti che riguardano contratti di lavori pubblici regionali utilizzando videoconferenze, firma digitale ed ogni strumento possibile per consentire la regolare prosecuzione degli iter.

Procedure agevolate per il carburante agricolo:

Il provvedimento prevede tra l’altro che Artea possa assegnare forfettariamente agli operatori il 50 per cento dei quantitativi riconosciuti nell’anno solare 2019. E’ stato prorogato almeno fino al 31 luglio 2020 il termine entro cui presentare da parte dei beneficiari, la richiesta di assegnazione definitiva.

Caccia, proroga porto d'armi e abilitazione:

La Giunta ha deciso di prorogare fino al 15 giugno 2020 la licenza di porto d'armi per uso di caccia e l'abilitazione all'esercizio venatorio se in scadenza dal 31 gennaio 2020 al 15 aprile 2020. Posticipato anche il pagamento delle tasse di concessione governativa e regionale.

8,5 milioni per l’agricoltura toscana:

Per sostenere l'agricoltura è stato approvato un intervento da 4 milioni di euro per le aziende agricole che si convertono al metodo biologico ed altri 4,5 milioni a sostegno dell’agricoltura di montagna. Per presentare le domande c’è tempo fino al 15 maggio.

Fonte: Comunicato stampa
Coronavirus: sospensione rate prestiti, rilancio investimenti pubblici, nuove risorse su fronte agricoltura biologica
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