Toscana

ENEL GREEN POWER E LA GEOTERMIA TOSCANA PROTAGONISTI A “ENERGETHICA”

Enel Green Power e la geotermia toscana protagonisti di “Energethica”, la fiera dell’energia che si svolge alla Fortezza da Basso di Firenze da oggi a sabato 24 settembre. L’Expo Pomarance – organizzato dal Comune di Pomarance in collaborazione con Cosvig, Enel Green Power ed i patrocini di Regione Toscana, Province di Pisa, Siena e Grosseto – è infatti presente ad Energethica con una serie di stand e di convegni che raccontano l’eccellenza della geotermia toscana.Protagonista della manifestazione è Enel Green Power che nel territorio toscano ha 33 centrali geotermiche, per un totale di 35 gruppi di produzione, dislocate sulle province di Pisa, Siena e Grosseto con le “Aree Geotermiche” di Larderello, Lago, Radicondoli, Piancastagnaio e Santa Fiora sull’Amiata. La produzione annua è di oltre 5 miliardi di Kwh e soddisfa il 25% del fabbisogno energetico regionale.Numeri importanti, destinati a crescere ulteriormente: negli ultimi due anni, come previsto dal Protocollo sulla geotermia con la Regione Toscana, Enel Green Power ha messo in esercizio quattro nuove centrali: Lagoni Rossi e Nuova Sasso in provincia di Pisa nell’area di Larderello e Castelnuovo Val di Cecina, Nuova Radicondoli e Chiusdino in provincia di Siena per un totale di 72 MW di potenza installata. Proprio lo scorso luglio, alla presenza del Presidente della Regione Enrico Rossi è stato inaugurato l’impianto di Chiusdino, centrale da 20 MW che produce 150 milioni di MWh annui di energia rinnovabile, in grado di soddisfare il fabbisogno di 55mila famiglie.“Abbiamo completato una prima tranche di assunzione con l’ingresso di 50 risorse” ha detto il Responsabile Geotermia, Massimo Montemaggi, presente allo stand di Enel Green Power “altre 50 entreranno entro l’estate 2012. C’è poi lo sviluppo della geotermia sull’Amiata con il piano di riassetto di Piancastagnaio per il quale investiamo 90 milioni di euro con ricadute sul tessuto imprenditoriale locale. Nel 2010 le centrali geotermiche dell’Amiata hanno prodotto 588.000 Mwh pari al fabbisogno energetico di 210.000 famiglie. Una volta concluso l’iter autorizzativo per Bagnore 4, Enel Green Power comincerà la costruzione del nuovo impianto geotermico con un investimento di 130 milioni di euro ed oltre 100 occupati per 5 anni tra addetti diretti e indiretti”.