Toscana

Giorno della Memoria: Consiglio regionale solenne a Livorno

Un attestato di grande gratitudine all’Associazione Italia-Israele per le iniziative di grande qualità che propone e che il Consiglio regionale è onorato di sostenere, dando la possibilità ai cittadini di partecipare ad eventi culturali nuovi e di approfondimento su un tema fondamentale per il futuro della comunità toscana. È quanto contenuto nella nota che il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuliano Fedeli, ha inviato alla Comunità ebraica di Firenze in vista della rappresentazione dello spettacolo «Janusz. Il re dei bambini», che domenica 27 gennaio alle 20,30, Giorno della Memoria, andrà in scena al Piccolo teatro del Comune di Firenze per ricordare il dramma della Shoah, della quale furono vittime centinaia di migliaia di bambini ebrei. Secondo Fedeli, quella dell’Associazione Italia-Isreale è una proposta che, guardando la storia dalla parte dei bambini, invita a riflettere sulle vicende storiche della Seconda guerra mondiale e dello sterminio degli ebrei nei campi di concentramento nazi-fascisti. Fedeli ha anticipato che lo spettacolo sarà emozionante, e a tratti duro ma necessario perché non si può ignorare questa pagina di storia.

Con l’occasione, il vicepresidente Fedeli ha ricordato anche gli appuntamenti che il Consiglio regionale della Toscana, d’intesa con la Giunta e con l’Istituto storico della Resistenza in Toscana, ha organizzato per celebrare il Giorno della Memoria. Il primo appuntamento è fissato per domenica 27 gennaio, presso Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, dove è in programma «Le parole e le pietre. Letture di testi delle persecuzioni naziste». Per l’intera giornata (dalle 10 alle 12 e poi dalle 15 alle 19) saranno letti brani tratti dalla memorialistica della persecuzione e della deportazione razziale e politica italiana ed europea.

Il giorno successivo, lunedì 28 gennaio alle 11, il Consiglio regionale si riunirà in seduta solenne nella sala consiliare del Palazzo Granducale di Livorno, sede della Provincia, per far partecipare i territori regionali ad un esercizio collettivo di democrazia, perché, ha sottolineato Fedeli, senza memoria si perde il valore della democrazia. Nell’occasione, il professore Michele Sarfatti, direttore del Centro documentazione ebraica di Milano, terrà una prolusione sul tema delle leggi razziali, emanate dal regime fascista nel 1938 contro i cittadini italiani di origine ebraica.

Sono state organizzate anche iniziative nelle scuole toscane per presentare il volume «Memorie di guerra e persecuzione: tre generazioni a confronto». Il libro è stato curato da Marta Baiardi e raccoglie le memorie inedite di tre generazioni di donne della stessa famiglia fiorentina.

La nota del vicepresidente Fedeli, infine, si conclude con l’auspicio che alle elezioni politiche che oggi si tengono in Israele siano vincitrici le forze favorevoli al rilancio del processo di pace in Medio-Oriente.