Toscana

IRAN: TORTURATA DONNA PER FARLA DICHIARARE COLPEVOLE DI ADULTERIO IN TV

(ASCA-AFP) – Sakineh Mohammadi-Ashtian, un’iraniana condannata a morte per lapidazione con l’accusa di aver commesso adulterio, “è stata picchiata violentemente e torturata” per costringerla a dichiarare la propria colpevolezza alla telelvisione iraniana. Questa la rivelazione che l’avvocato della donna ha fatto a un giornale britannico, all’indomani della sua apparizione televisiva. In un’intervista diffusa ieri sera nel corso di una trasmissione politica iraniana che denunciava “la propaganda dei media occidentali”, una donna, presentata come Sakineh Mohammadi-Ashtiani, 43 anni, ha confessato pubblicamente che un uomo con cui aveva una relazione le aveva proposto di uccidere suo marito, e che lei lo aveva lasciato commettere l’omicidio in sua presenza. La donna, che parlava in turco, e le cui frasi venivano tradotte in persiano, indossava un velo nero che lasciava scoperti solo il naso e gli occhi. “É stata picchiata con violenza e torturata fino a quando non ha accettato di apparire di fronte alle telecamere”, ha dichiarato Houtan Kian, l’avvocato della donna, a un giornale britanico. Sakineh Mohammadi-Ashtian è stata condannata nel 2006 per aver avuto “una relazione illegale” con due uomini dopo la morte del marito. La sentenza di lapidazione, che ha suscitato numerose condanne nel mondo occidentale, è stata momentaneamente sospesa dal capo della Giustizia iraniana Sadeq Larijani.