Toscana

IRAQ, BOMBARDAMENTI SU FALLUJA; BAMBINI MANIFESTANO PER VOLONTARIE ITALIANE RAPITE

I bombardieri della coalizione internazionale sono entrati in azione questa notte sulla città di Falluja, nel cosiddetto ‘triangolo sunnita’, per ritorsione contro l’uccisione di 7 marines statunitensi, provocata due giorni fa dall’esplosione di un’autobomba. Nel mirino ci sarebbe un presunto ‘covo’ di terroristi legati al giordano Abu Musab Zarqawi, considerato l’uomo di Al Qaida in Iraq e sulla cui testa pende una taglia di 25 milioni di dollari. Incerto al momento il bilancio dei raid: secondo fonti ospedaliere, i morti oscillerebbero tra 8 e 12, tra cui almeno 4 bambini, ma si parla di un numero maggiore di vittime. Una ventina i feriti, tra i quali anche bambini. Si è invece protratto per sette ore consecutive, e ancora sarebbe in corso, un bombardamento statunitense sulla città di Tal-Afar, 450 chilometri circa a nord di Baghdad, dove le vittime sarebbero 17 e i feriti almeno una cinquantina.

Nessuna novità è al momento trapelata riguardo la condizione delle due cooperanti italiane Simona Pari e Simona Torretta e degli altri due iracheni rapiti con loro martedì scorso né dei due giornalisti francesi, sequestrati il 20 agosto. Questa mattina alcune decine di bambini sono scese in strada nella capitale Baghdad chiedendo la liberazione delle due italiane, attive in Iraq per l’associazione ‘Un Ponte per…’ e dei due collaboratori iracheni, uno dei quali al servizio dell’organizzazione umanitaria ‘Intersos’.Misna